Redazione
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Tutto pronto a passo Lavazè per la 40^ edizione della Lavazèloppet che si disputerà giovedì 26 gennaio con partenza alle ore 9.30. Grazie al grande lavoro del personale del centro del fondo anche quest'anno, nonostante l'assenza di precipitazioni nevose, saremo in grado di dare continuità a questa classica che precede la Marcialonga. Un percorso di 17 km tutto su neve artificiale attraverso pista CAMPIOL, TORBIERA E VARIANTE MALGA VARENA da percorrere 2 volte più un primo giro della pista Campiol . Nel frattempo è già stata superata la quota delle 200 iscrizioni con una numerosissima partecipazione di atleti stranieri che stanno affluendo nelle nostre valli per la mitica Marcialonga. Ufficio gare aperto a Passo Lavazè tutto il giorno di mercoledì e possibilità di iscrizione anche giovedì mattina con supplemento di 5 euro rispetto ai 30 euro iniziali.
A distanza di due anni ancora una volta la Sila al centro del palcoscenico nazionale degli sport invernali, al centro delle attenzioni della Federazione Italiana Sport Invernali con le gare nazionali di sci di fondo del Criterium Interappenninico 2017.
Il circuito che quest'anno, per una splendida coincidenza, vedrà nella stessa settimana tutti gli atleti dello sci appenninico impegnati a gareggiare al Sud, grazie anche alla manifestazione del medesimo circuito per lo sci alpino assegnata quest'anno a Linguaglossa sulle pendici dell'Etna, torna per l'ennesima volta in questi tredici anni di ininterrotta continuità sulle piste del Centro Fondo Carlomagno, nel territorio del Comune di San Giovanni in Fiore, dove trova da sempre ospitalità e collaborazione nei Gestori del Centro di Carlomagno, sempre affianco al Montenero in questo evento.
La manifestazione del 2017 che si presenta agli interessati con tante importanti novità, prima fra tutte il potenziamento delle gare previste che diventano 5 in tutto, vedranno darsi "battaglia" a suon di attacchi e spinte in "double pouling" ad ogni salita delle durissime piste di Carlomagno i centinaia di atleti provenienti dai più forti clubs dell'Appennino Italiano. La macchina organizzativa delle tappe calabresi, lo Sci Club Montenero, rinfrancata dalle copiose nevicate di questi giorni sta ormai lavorando da tempo alla predisposizione di ogni particolare, di ogni esigenza di atleti e accompagnatori che tra poco più di una settimana assiederanno la Sila. Coinvolti tutti gli Enti e tutte le Amministrazioni che ormai dal 2003, anno in cui nasce il Criterium, sostengono secondo le proprie competenze e disponiblità anche l'edizione 2017 della più importante manifestazione degli sport invernali nel meridione d'Italia;
sponsor nazionali ed internazionali che costituiscono il gruppo "partner tecnici" si sono già messi a disposizione e, guidati dal coordinamento nazionale del circuito, seguiranno passo passo lo svolgimento di questte prime tappe per poi arrivare alle finali previste in Abbruzzo, sulle piste di Campitelli nel Comune di Alfedena.
Come da tradizione un tripudio di colori e suoni si preparano per festeggiare i più piccoli e sostenere i più grandi, tra le presenze ormai certe due nomi di altissimo spessore: Valerio Checchi ex atleta azzurro, del Corpo Forestale, già vincitore di gare in Coppa del Mondo e Biagio Di Santo ex atleta azzurro, delle Fiamme Gialle, specialistta delle lunghe distanze. Insieme a loro quasi sicuramente al via i Campioni d'Italia del Comitato Abruzzese ed i "centenari della FISI", già vincitori delle ultime due edizioni del Criterium, dello Sci Club Capracotta. Un gran bel vedere tutto da vivere Sabato 4 e Domenica 5 febbraio a partire dalle 09.30.

Therese Johaug sarà ascoltata durante l'audizione che inizia mercoledì dove deporranno vari esperti che cercheranno di convincere la Wada a ridurre il periodo di squalifica che è stato inflitto alla campionessa norvegese in seguito all'utilizzo di una crema che conteneva sostanze inserite nella lista dei prodotti vietati.
A deporre a suo favore anche Marit Bjoergen che si è resa disponibile e che sicuramente avrà un grosso peso.
La campionessa olimpica è rientrata dalla maternità ed ha subito vinto. L'assenza di Therese ha sicuramente agevolato il suo rientro vincente. Questo però non ha cambiato la sua voglia di fare chiarezza e di convincere la Wada dell'innocenza della compagna di squadra.
Oggi, alla sede Cavit di Trento, è stata presentata la 44.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, pronta ad uscire allo scoperto in tutta la propria magnificenza domenica 29 gennaio.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore al turismo della Provincia autonoma di Trento Michele Dallapiccola, il direttore marketing di Cavit Susi Pozzi, Gloria Trettel ed Angelo Corradini, rispettivamente general manager e presidente della Marcialonga. A fare gli onori di casa ci ha pensato proprio Susi Pozzi: “Essere partner di Marcialonga è per noi un orgoglio. Cavit è il ‘senatore’ degli sponsor della Marcialonga, da sempre vicino alla manifestazione trentina”. Al direttore marketing di Cavit è stato inoltre consegnato il pettorale della gara 2017 che verrà esposto in azienda e che ‘addobberà’ concorrenti e vincitori della 44.a Marcialonga, incoronati dalla bella Soreghina Camilla Canclini.
Secondo l’assessore Michele Dallapiccola la Marcialonga piace perché: “Ė multitasking, capace di fare più cose contemporaneamente, ha una dimensione umana, il contesto preminente è quello sportivo ma vi sono una miriade d’iniziative di contorno. C’è chi la fa da atleta, chi per diletto, chi per esibire un trofeo, il pettorale ti permette di dire agli amici ‘io c’ero’. È capace inoltre di fare economia, porta interesse a livello continentale. Con orgoglio la Provincia autonoma di Trento è uno sponsor fiero ed orgoglioso di essere partecipe di questo evento che onora tutti i trentini”.
Il 7 febbraio 1971 nacque una lunga storia che domenica celebrerà la 44.a pagina, con 7523 fondisti a competere sulla storica pista, quest’anno di 57 km. L’Italia schiererà 2662 atleti, la Norvegia 2154 e la Svezia 1440, numeri record cui vanno aggiunti i numerosi eventi di contorno quali Story, Stars, Young, Mini e Baby, ad accompagnare la sfida più amata dello sci di fondo mondiale: “Dai bambini, al vintage, agli ospiti, più facciamo iniziative con il nostro grande staff più ne siamo contenti – ha affermato Gloria Trettel. - Baby il venerdì, per far divertire i più piccoli lungo un breve tratto innevato grazie ai volontari di Predazzo, la Minimarcialonga è una bella festa non competitiva, la Story di cui farò parte ha invece tantissime adesioni anche da Russia, Finlandia e America. Di tutto di più, mentre domenica cercheremo di concludere nel migliore dei modi quest’anno di lavoro”. Una gara, la Marcialonga Story, che assegnerà una targa ad ognuno degli 11 chilometri, la prima è stata affidata al Comune di Tesero e a riceverla è stata Silvia Vaia, assessore allo sport del comune fiemmese.
Il presidente Angelo Corradini è soddisfatto: “Grazie a Cavit che ci ospita, a Trentingrana, Melinda, Casse Rurali Trentine, Coop e Itas, a tutti gli altri sponsor grandi o piccoli che siano, senza loro non potremmo vivere. Causa un inverno balordo che copre di neve chi non ne ha bisogno, la pista si svilupperà lungo 57 km. Voler strafare facendo il percorso intero con queste condizioni non sarebbe stato giusto. Il nostro numero perfetto è 7500, così tutti possono sciare, non vi sono intasamenti e tutti si possono divertire. Quest’anno soprattutto gli atleti del primo gruppo faranno una gara più che spettacolare, ne sono convinto, anche chi solitamente non è in grado di stare con i primi potrà farcela, vista l’assenza delle prime salite. Marcialonga verrà trasmessa in diretta Rai Sport e da 13 reti nazionali”.
La Marcialonga è nata da un’idea dei quattro trentini Giulio Giovannini, Nele Zorzi, scomparsi da qualche anno, Roberto Moggio e Mario Cristofolini, questi ultimi due presenti in sala, con Cristofolini coinvolto anche con la LILT: “Lo scopo di Marcialonga Stars è di dare un aiuto agli ammalati, l’attività fisica costa poco e fa bene, a Trento c’è uno dei pochi centri dove si curano i tumori dei bambini, noi ospitiamo persone che vengono da tutta Europa e da tutta Italia, ma per far questo abbiamo bisogno di fondi. Il nostro motto è zero fumo, 5 porzioni di frutta e verdura di 5 colori e 30 minuti di camminata al giorno”.
Marcialonga ha inoltre presentato due nuovi progetti quest’anno, raccontati da Susanna Sieff: “Marcialonga Legends ha raccolto le storie dei dieci senatori, i loro aneddoti e racconti, mentre con Marcialonga Experience estrarremo ora le coppie che assoceranno i personaggi famosi e i dieci senatori. Ci sarà una coppia vincitrice, la quale si aggiudicherà un progetto benefico legato ad Alex Zanardi, che parteciperà alla Marcialonga Cycling Craft”. Le coppie estratte saranno così distribuite: Armando Zambaldo con Gilberto Simoni, Ivo Andrich assieme a Manolo, Marco Aurelio Nones con Maurizio Fondriest, Costantino Costantin con Alberto Custodero, Odillo Piotti con Claudia Morandini, Luciano Bertocchi assieme a Davide Cassani, Fabio Lunelli con Maria Canins, Aulo Avanzinelli con Francesca Porcellato, Giovanni Mariani con Franco Nones e Luigi Delvai con Marco Albarello.
Roberta Bonazza ha invece parlato della cerimonia d’apertura ‘Scivolando con stile’: “Siamo vicini alla cerimonia d’apertura di venerdì a Vigo di Fassa. Racconteremo i sette stili che hanno innovato lo sci da fondo, evidenziando i sette campioni che ad un certo momento hanno detto ‘faccio questo movimento’, innovazioni che poi hanno fatto fare un salto di qualità alla disciplina. Li abbiamo intrecciati con la cultura coinvolgendo l’istituto ladino, alternando la cultura allo sport”.
Il concorrente più anziano sarà Antonio Gianola, del 1929, con ben 88 primavere all’attivo, i cui movimenti assieme a quelli degli altri atleti verranno studiati nel progetto Marcialonga Science del CeRiSM che analizzerà la variazione dei movimenti degli atleti da quando sono ‘freschi’ a quando sono affaticati.
Tanti i protagonisti della prossima edizione, mentre ad onorare l’Italia ci penserà anche Mauro Brigadoi: “L’anno scorso è stata la mia prima edizione. Quest’anno farò valere un pizzico di esperienza in più, gli obiettivi sono difficili da pronosticare in una sfida così lunga ma ci proverò. I 70 km non mi spaventavano, ora sui 57 km potrà essere una gara tirata sin dal primo metro oppure ‘facile’ fino a Molina con tutti raggruppati. Vedo favoriti il solito Gjerdalen e Černousov”.
Info: www.marcialonga.it
Anche questo weekend la squadra scandinava beneficia del gruppo nazionale e quindi può schierare ben 15 atleti per gara. Vi riportiamo soltanto gli atleti più significativi dove si nota l'assenza di Markus Hellner.
sprint femminile
Hanna Falk, Ulricehamn SE
Ida Ingemarsdotter, Åsarna IK
Stina Nilsson, IFK Mora
Evelina Settlin, Hudiksvalls SE
Jonna Sundling, IFK Umeå
Jennie Öberg, Piteå elit
Donne distance
Emma Wikén, Åsarna IK
Hanna Falk, Ulricehamn SE
Sofia Henriksson, IFK Umeå
Ida Ingemarsdotter, Åsarna IK
Charlotte Kalla, Piteå elit
Stina Nilsson, IFK Mora.
Uomini sprint
Calle Halfvarsson, Sågmyra SK
Emil Jönsson, Anna & Emil club sportivo
Gustav Nordström, Boras IK
Teodor Peterson, IFK Umeå
Oskar Svensson, Falun-Borlänge IK
Karl-Johan Westberg, Ulricehamn SE
Uomini Distance
Jens Burman, Åsarna IK
Simon Andersson, Falun Borlänge SK
Calle Halfvarsson, Sågmyra SK
Martin Johansson, IFK Mora IK
Johan Olsson, Stockvik SF
Daniel Richardsson, Hudiksvalls IF
Niente granfondo per la poca neve. Sì alla Minimarciagranparadiso, confermata per sabato 4 febbraio.
Niente neve in pista e nemmeno in arrivo dal cielo. La Marciagranparadiso alza bandiera bianca in questo inverno tanto freddo quanto scarso di precipitazioni nevose.
«Abbiamo valutato tutte le soluzioni possibili – ha detto Christine Cavagnet, a capo del comitato organizzatore – anche quella di optare per un percorso ridotto ma la neve naturale caduta è stata troppo poca e i raccordi nel sottobosco ne sono del tutto privi. E le previsioni metereologiche non ne annunciano in arrivo. Un percorso ridotto non è, dunque, fattibile e il posticipo della gara nemmeno per via delle tante concomitanze e di un calendario saturo. Confermiamo la Minimarciagranparadiso di sabato 4 febbraio. L'anello da 3 chilometri del prato di Sant'Orso, utilizzato per le gare di Coppa Italia di dicembre, è in ottime condizioni».
Intanto il comitato organizzatore ha deciso di rimborsare le quote di iscrizione versate dai più di 200 granfondisti che avevano perfezionato l'iscrizione. «Lasceremo loro la scelta: il rimborso o la validità per l'edizione 2018» – ha concluso Cavagnet.
Ancora assente Petter Northug, lo squadrone norvegese non rinuncia a nessuno dei suoi pezzi pregiati e schiera il meglio che dovrà anche mettersi in mostra per essere selezionato in vista dei mondiali di Lahti.
I convocati della Norvegia per la Coppa del Mondo di Falun 28.-29.Gennaio 2017:
maschi
Sprint
Emil Iversen, Varden Meråker IL
Sindre Skar Bjørnestad, Bærums Verk / Piles SE
Havard SOLAS Taugbøl, Lillehammer SK
Finn Haagen Krogh, Tverrelvdalen IL
Eirik Brandsdal, Kjelsås IL
John Høsflot Klæbo, Byåsen IL
30 km mass start classico
Sjur Rothe, Voss IL
Hans Christer Holunder, Lyn sci
Pål Goldberg, Gol IL
signor Didrik Tønseth, Byåsen IL
Finn Haagen Krogh, Tverrelvdalen IL
Emil Iversen, Varden Meråker IL
Martin Johnsrud Sundby, Røa IL
Niklas Dyrhaug, Tydal IL
donne
Sprint
Marit Bjørgen, Rognes IL
ingvild flugstad østberg, Gjovik Skiklubb
Astrid Uhrenholdt Jacobsen, IL Heming
Kathrine Harsem, Varden Meråker IL
Mari Eide, Øystre Slidre IL
Maiken Caspersen Falla, Gjerdrum IL
Heidi Weng, IL in Bul
15 km mass start classico
Marit Bjørgen, Rognes IL
ingvild flugstad østberg, Gjovik Skiklubb
Maiken Caspersen Falla, Gjerdrum IL
Astrid Uhrenholdt Jacobsen, IL Heming
Marthe Kristoffersen, IL Varden
Kathrine Harsem, IL Varden
Heidi Weng, IL in Bul
I tricolori cittadini di Lavarone Millegrobbe - sono un affare della famiglia Detassis
Festeggia la famiglia Detassis al termine dei campionati italiani cittadini e master a tecnica classica di Lavarone Millegrobbe organizzati dal Team Futura. Le medaglie d’oro assolute maschile e femminile sono infatti andate al collo di Stefano ed Elena, i due forti fratelli portacolori del Gs Marzola, che sono stati in grado di gestire al meglio le energie azzeccando la scelta giusta di materiali in base alle proprie caratteristiche: paraffina invece di sciolina.
Sta di fatto che il 22enne Stefano Detassis ha chiuso i 10 km del tracciato (4 giri del percorso di 2,5 km) con il tempo di 26’43”43, l’unico a scendere sotto il muro dei 27 primi, staccando di 18 secondi il solandro d’adozione Bruno Carrara del Team Futura che ha optato per il passo spinta e di 44 secondi il vicentino tesserato con la società organizzatrice Alberto Dalla Via.
Subito a ridosso del podio altri due fratelli, ovvero i vermigliani del Team futuro Marco e Alessandro Mosconi, il primo a 1’13” dal leader, il secondo a 1’21”. Seguono in classifica Francesco Campi del Marzola, Marco Crestani del Team Futura e Nicola Parolari dell’Us Lavazè Varena.
La sfida assoluta femminile ha dunque visto trionfare Elena Detassis, che ha portato a termine i 10 km con il tempo di 32’18””65, infliggendo un distacco di oltre 5 minuti alla lombarda Maria Luisa Mauri, quindi sul terzo gradino del podio Vania Zanatta dello Sci fondo Treviso. Fra l’altro Elena, nipote di Carlo Segatta storico presidente del Gs Marzola a testimonianza di come lo sci di fondo sia nel dna famigliare, è pure una ragazza della categoria junior, a dare un valore aggiunto alla sua prestazione, aggiudicandosi anche la medaglia di questa categoria.
Nelle altre categorie fra le aspiranti si è imposta Stefania Dalla Costa dello Sci club Montecorno, fra gli junior Francesco Campi del Marzola, fra le senior Maria Luisa Mauri del Camosci, fra i senior Stefano Detassis, nella master A1 Marco Recchioni del Sottozero Nordic Ski Team, nella master A2 Bruno Carrara del Team Futura, nella master A3 Alessandro Mosconi dello Sci Fondo Val di Sole, nella master A4 Marco Mosconi del Team Futura, nella master A5 Marco Crestani del Team Futura, nella master B1 Paolo Sommavilla del Team Futura, nella master B2 Guido Masiero del Montebelluna, nella master B3 Luigi Sebben del Nordic Sportful, nella master B4 Giuliano Secco del Primiero, nella master B5 Roberto De Marcellis del Valsabbia, nella master C2 Vania Zanatta del Fondo Treviso, nella master C3 Maria Luisa Mauri.
Nella graduatoria per società ha vinto il Team Futura, davanti allo Sci club Marzola e al Gsa Asiago.
Per il Team Futura tanti complimenti da parte degli atleti per le condizioni ottimali della pista e per la tipologia del tracciato pur trattandosi solamente di un anello di 2,5 km e un po’ di rammarico per non essere riusciti a mettere in cantiere la gran fondo Millegrobbe, che si sarebbe dovuta disputare domani. Ma se la neve dal cielo non cade purtroppo non si può proprio fare nulla.
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