Redazione
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a trent'anni dalla medaglia d'oro nella 50 km dei Mondiali di Oberstdorf
C'erano molti dei grandi protagonisti del fondo italiano degli anni '80 a festeggiare nei giorni scorsi a Campolongo di Cadore (Bl) Maurilio De Zolt, capace proprio 30 anni fa di aggiudicarsi la sua prima medaglia d'oro nella 50 km dei Mondiali tedeschi di Oberstdorf. Il campione di Pieve di Cadore, oggi 67enne, ha ricevuto la visita di ex compagni di squadra e allenatori del tempo, con i quali sono state rivissute le indimenticabili avventure che hanno contribuito a scrivere pagine di storia dello sport italiano. Fra questi erano presenti Silvio Fauner, Giorgio Vanzetta, Giuseppe Puliè, Patrizio Deola, Dario D'Incal e Giuseppe Ploner. Alla festa hanno partecipato anche la squadra A femminile e gli under 23, in allenamento proprio nella zona in questi giorni.
Non solo biathlon, però. Ci sarà anche ampio spazio per un amarcord dedicato allo sci di fondo con la presenza di ben 7 campioni olimpici. Difatti saranno sul posto i quattro componenti della staffetta d’oro di Lillehammer 1994 – Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta, Silvio Fauner – a cui si sommeranno Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Gabriella Paruzzi. In tal senso si sta cercando di organizzare anche un’esibizione che vedrà confrontarsi un biathleta, un fondista e un combinatista. Presente anche Roberto Zandonella storico frenatore di Eugenio Monti vincitore dell’unico oro olimpico italiano di bob a quattro a Grenoble 1968. Ci sarà spazio anche per la solidarietà. Gli organizzatori hanno deciso di destinare parte dei proventi ricavati dai pasti alla Fondazione Gedama Onlus, che si occupa di raccogliere fondi per sostenere le cure mediche di Einar Carrara, lo sfortunato ex biathleta italiano costretto sulla sedia a rotelle a causa di un incidente patito sul posto di lavoro nel dicembre 2014. Annunciata anche la presenza del presidente FISI Flavio Roda che sabato, poco prima del pranzo, inaugurerà ufficialmente la Carnia Arena come nuovo centro federale Fisi per lo sci nordico e il biathlon.
PROGRAMMA 2017
VENERDÌ 14 LUGLIO
- 10.00 Arrivo atleti categorie giovanili
- 10.30 Inizio competizioni categorie giovanili
- 12.00 Pranzo
- 14.00 Ripresa competizioni categorie giovanili
- 18.00 Fine competizioni categorie giovanili
- 19.00 Aperitivo buffet con atleti categorie giovanili e professionisti e sorteggio pettorali
SABATO 15 LUGLIO
- Mattina finali competizioni categorie giovanili
- 12.30 Inaugurazione della Carnia Arena alla presenza del Presidente della FISI
- 13.00-14.00 Pranzo con i campioni olimpici e mondiali e gli atleti della nazionale al ristorante “Al Biathlon”
- 14.00 Azzeramenti
- 15.00 Gara esibizione con al via atleti delle giovanili e professionisti
- 16.00 Gara di tiro
- 16.30 Gara esibizione con al via un biathleta, un combinatista ed un fondista
- 17.15 Staffetta Mista a coppie (5° Trofeo Imso Ceramiche)
- 18.00 Saluto dei fan ai campioni olimpici e mondiali presso il tendone
- 19.00 Premiazioni
- 20.00 Cena sotto il tendone
- 21.00 Final Party
DOMENICA 16 LUGLIO
- Attività ed esibizione di Snow Rugby
- Sfilata degli atleti a Sappada
- Lunch
- Partenza atleti
Skiroll e bicicletta per il quartetto maschile impegnato in Toscana, mercoledì 7 giugno in palio il giro....dell'Elba!
E' nel pieno svolgimento il secondo raduno stagionale della squadra maschile di sci di fondo che, dopo avere portato a compimento il positivo viaggio sulle nevi norvegesi di Sognefjeld, sta affrontando un allenamento a secco sulle strade della Toscana fino a venerdì 9 giugno. Sono impegnati Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino e Giandomenico Salvadori, i quali in compagnia del tecnico Paolo Riva e del fisioterapista Erik Benedetto affrontano una settimana di forza, fatta di una quarantina di chilometri giornalieri sugli skiroll, ai quali si affiancano una novantina di chilometri in bicicletta. Le condizioni fisiche generali sono buone, mercoledì il gruppo effettuerà due volte il giro dell'Isola d'Elba.
fonte: fisi.org
E' sempre stato un punto che ha creato non pochi problemi nell'applicazione del regolamenteo.
Ad iniziare dalla prossima stagione, la FIS ha specificato in cosa consiste la “turning technique” ed ha stabilito che si potrà applicare in specifiche zone contraddistinte da relative colorazioni apposte sulla neve.
Riportiamo il testo originale che compare sul sito della FIS a riguardo:
Turning technique
The definition of “turning technique” was specified. In addition, starting this winter, areas where turning technique is allowed will be clearly marked on the snow.
La FIS ha confermato le 2 strategie per "salvare la tecnica classica".
La prima, limitando l'utilizzo dei bastoncini allo 0,83% dell'altezza dello sciatore, ha inciso davvero molto poco. La seconda, cioè l'istituzione di zone all'interno delle quali è vietato procedere in scivolata spinta, si è rivelata invece molto più utile di quanto non sembrasse inizialmente.
Saranno quindi utilizzate molto spesso a qualsiasi livello, molto probabilmente ad esclusione delle gare popolari di lunga distanza.
Nella prima prova di Coppa Italia di skiroll Alberto Dalla Via (Team Futura) e Chiara Becchis (Ski Avis Borgo Libertas) si impongono in tecnica classica in salita.
La gara si è svolta con condizioni meteo molto mutevoli a causa del vento che giungeva dal mare che creava una nebbia persistente sull'ultima parte del tracciato.
Un tracciato insidioso, un po' ruvido che dalla frazione Piampaludo si inerpicava sul monte Biegua.
A farne le spese è stato l'alpino di Serina, Sergio Bonaldi, che dopo aver impresso un ritmo sostenuto per far selezione si vedeva sfumare il successo a causa di un guasto meccanico dell'attrezzo.
Ad approfittarne è stato il bellunese Alberto Dalla Via (Team Futura) che ha vinto sugli 8 km nel tempo di 28'15"3, ottimo 2° Luca Curti (Sc Roncobello) classe 1997 a 14"4, 3° Alfio Di Gregorio (C.M. Valsassina) a 16"6. Ottima prova di Francesco Becchis (Ski Avis Borgo Libertas), quarto distanziato di 26"2 dalla testa.
Quinto è giunto Sergio Bonaldi (Cs Esercito) costretto a fermarsi per risolvere un problema meccanico all'attrezzo a 1'00"1, 6° Matteo Tanel (Cs Esercito) a 1'31"0, 7° Simone Ripamonti (Sc Lissone) a 2'11"9, 8° Mattia Armellini (Pol, Le Prese) a 2'28"3, 9° Antonio Sassano (Amatori Fondo Campobasso) a 3'17"3 e 10° Jacopo Giardina (Team Futura) a 4'04"0.
Nell'assoluta femminile Chiara Becchis (Ski Avis Borgo Libertas) ha vinto sui 5 km nel tempo di 28'35"7, 2a Annalisa Bertocco (Terme Euganee) a 6'00.9 e 3a Loretta Urgesi (Cai Brescia) a 11'20"4.
Negli allievi maschi bella prova per Riccardo Masiero (Sc Montebelluna) che ha vinto con il tempo di 21'55"4 sui 5 km, 2° Alberto Tognetti (Winter Sport Subiaco) a 45"4 e 3° Leonardo Munari (Sc Valdobbiadene) a 2'04"1.
Tra i Master B miglior tempo per Vittorio Torchitti (Ubi Banca Goggi) che ha percorso i 5 km nel tempo di 23'09"9 ed ha preceduto Guido Masiero (Sc Montebelluna) di 9"6 e 3° Giuseppe Gervasoni (Ubi Banca Goggi) a 1'08"7.
La classifica per società è stata vinta da Winter Sport Subiaco che ha preceduto lo sc Valdobbiadene e l'Ubi Banca Goggi.
La seconda tappa di skiroll è prevista per sabato 10 giugno a Cuneo dove scenderanno in campo gli sprinter.
DOWNLOAD ALLEGATI:
Giornata di gloria per 1534 corridori partiti (1729 iscritti) e provenienti da ben 25 nazioni alla Marcialonga Cycling Craft di oggi nelle Valli di Fiemme e Fassa (TN), leitmotiv degli eventi firmati dallo storico brand capace di legare assieme sci di fondo, ciclismo e corsa.
La giornata uggiosa non ha fermato i velocisti delle due ruote, anche perché ha iniziato a piovere praticamente quando i giochi erano fatti, e all’undicesima Marcialonga Cycling Craft Stefano Cecchini (4:00:20) era “addestrato per colpire con precisione anche gli avversari più distanti”, facendo “centro” e scappando letteralmente in fuga a Passo San Pellegrino, mettendosi alle spalle nel percorso di 135 km e 3279 metri di dislivello un avversario del calibro di Enrico Zen (4:06:00), campione in carica nonché vincitore nella giornata precedente di un'altra gara “dolomitica” che prevedeva un chilometraggio altrettanto sostenuto. Terza posizione per il fiorentino Davide Lombardi (4:12:59), distacchi che raccontano un po’ l’andamento della sfida, con il gruppetto a tenere le ruote di Cecchini ma ad arrendersi alla fuga finale del toscano, re delle granfondo e di cui qualche tempo fa si vociferava di un passaggio al professionismo, nonostante non sia più nel fiore degli anni: “Ho rischiato perché ho fatto 50 chilometri da solo, ma ero in ottime condizioni e mi è andata bene. Ho staccato Zen all’inizio del San Pellegrino, è la prima volta che partecipo a questa gara ed anche la prima che vinco, il percorso è davvero una gioia per noi corridori”. Cecchini, visibilmente commosso, ha poi rivolto il proprio ricordo a Vincenzina Ronchi, moglie del patron Ernesto Colnago recentemente scomparsa.
Al femminile Manuela Sonzogni (4:44:13) ha regalato una performance ancor più perentoria, giungendo al traguardo con oltre un quarto d’ora su Claudia Gentili (5:01:55), con Patrizia Piancastelli a classificarsi terza (5:06:46) in volata su Cristina Lambrugo (5:06:51). Manuela Sonzogni è raggiante all’arrivo e completa così un personale bis (2013) alla Marcialonga Cycling Craft: “Contentissima, la pioggia non ha causato nessun danno significativo. Avevo deciso questa mattina di fare il lungo, l’unica incognita era un po’ il meteo, ma alla fine è filato tutto liscio. Avevo fatto già la Cycling due anni fa svoltando per il medio, mentre quest’oggi ho optato per il lungo ed è andata bene così”.
Velocissimi anche i concorrenti del mediofondo, che comunque presentava 80 km e 1894 metri di dislivello, al maschile è stata la “battaglia fra Andrea”, un nome forte e di origini greche che proviene dal nome Andréas, che sta ad indicare la mascolinità dell’uomo, e i due l’hanno proprio dimostrato quest’oggi, forse nella sfida più accesa di un’edizione che ha regalato grandi prove ma altrettanti distacchi. Il festante pubblico trentino ha così potuto assistere alla volata fra il veronese Andrea Pontalto (2:15:56) ed il trentino Andrea Zamboni (2:15:56), con il primo bravo a mettere le ruote davanti sulla finish line: “È stata una gara molto tirata perché già sulla prima salita abbiamo fatto selezione, poi siamo andati via assieme e sul Lavazè hanno imposto un buon ritmo sia Cecchini che Zamboni, il quale era un po’ in difficoltà nel finale, ma sapevo che se fossi riuscito a scollinare con loro avrei avuto buone possibilità. Conosco i corridori, sono molto forti, io ho una serie di gare in successione ora ed ho preferito optare per il corto”. Terzo un inaspettato Federico Nicolini (2:18:06), decisamente più conosciuto con gli sci e pelli piuttosto che sui pedali.
Il Trentino ha avuto invece la “rivincita” grazie alla “solita” Serena Gazzini al femminile (2:29:49), alla terza affermazione personale alla Marcialonga Cycling Craft: “Terza vittoria per me alla Marcialonga, vincere è sempre difficilissimo ed il ciclismo nasconde diverse insidie. Ma la Cycling è una delle mie gare preferite e quindi tenevo a ben figurare. Vincere in casa è bellissimo e la Val di Fiemme è sempre nel mio cuore, perché ci venivo da piccola”. Dietro l’imprendibile Gazzini sono arrivate Marica Tassinari (2:33:09) e Jessica Leonardi (2:39:19).
La gara si è aperta con il “caffè in griglia” ed i coscritti dell'anno 1999 a girare con i thermos di caffè servendolo direttamente in zona partenza, e poi via alla volta dei punti clou rappresentati dalle salite di Monte San Pietro e dei Passi di Lavazé, San Pellegrino e Valles, erte spartiacque dopo aver attraversato i suggestivi paesini della Val di Fiemme come Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese, prima di proiettarsi in località San Lugano nel vicino Alto Adige. Aldino, i prati di Monte San Pietro le mete successive, alla volta dei 9 km di Passo Lavazé con pendenze over 10%. Tesero in picchiata ed ecco i protagonisti tornati in Val di Fiemme, con l’arrivo a Predazzo per i concorrenti dell’itinerario più breve, mentre i granfondisti sono passati per la Val di Fassa e “la Fata delle Dolomiti”, Moena, attaccando Passo San Pellegrino e “sforando” in provincia di Belluno, con Passo Valles al confine fra Veneto e Trentino. La lunga discesa fra gli abeti di Paneveggio ha fatto il resto, completando poi i 135 km e 3279 metri di dislivello “must” di una gara capace di coinvolgere atleti da ogni parte del mondo.
Quest’undicesima edizione della Marcialonga Cycling Craft è stata un successo enorme con numeri sempre più sostanziosi, esaltati anche da importanti challenge quali Campionato Nazionale ACSI, InBici Top Challenge, Gran Fondo World Tour e Zero Wind Show.
La soddisfazione traspare anche dai visi e dalle parole del presidente Angelo Corradini e della GM Gloria Trettel: "Edizione ottima da mettere in cascina, ho visto i concorrenti felici, i collaboratori pure, e cos’altro volere di più – afferma Corradini. - Il tempo non ha inciso sulle prestazioni degli atleti e tutti sono arrivati al traguardo senza problemi”.
Ed ora Marcialonga chiuderà la Combinata Punto3 Craft e la propria lunga stagione di eventi con la Running Coop del 3 settembre, sfida podistica che metterà ancora una volta in risalto ciò che Marcialonga rappresenta: agonismo, passione, sportività e… le Valli di Fiemme e Fassa.
Info: www.marcialonga.it e ai canali Facebook, Twitter ed Instagram.
Download immagini TV:
Granfondo maschile
1 Cecchini Stefano Asd Team Privee 04:00:20; 2 Zen Enrico Asd Team Terenzi Green Paper 04:06:00; 3 Lombardi Davide Cicloteam San Ginese 04:12:59; 4 Gerarduzzi Mauro Biemme Garda Sport Team 04:13:24; 5 Mazzucco Andrea El Coridor Team Offlimit Squadra Corsa 04:13:38; 6 Minuzzo Paolo Miche-Mg.K Vis-Legend-Lgl 04:13:59; 7 Ceragioli Giuseppe Asd Team Privee 04:15:47; 8 Calliari Filippo Biemme Garda Sport Team 04:16:52; 9 Corsello Giuseppe Asd Gianluca Faenza Team 04:16:54; 10 Bury Bart S.C. Marcialonga A.S.D. 04:16:54
Granfondo femminile
1 Sonzogni Manuela Team Isolmant Asd 04:44:13; 2 Gentili Claudia Team Giletti 05:01:55; 3 Piancastelli Patrizia Ktm Asd Scatenati 05:06:46; 4 Lambrugo Cristina Team Isolmant Asd 05:06:51; 5 De Cesare Lisa Team Passion Faentina 05:14:34; 6 Dalpiaz Giovanna A.S.D.Cicli Fontana 05:25:47; 7 Bonfanti Monica Team Colnago Sudtirol 05:27:37; 8 Dossi Marcelliina Carina Brao Caffe 05:28:17; 9 Fumarola Vincenza Villa Rosa Bike 05:29:40; 10 Bettinazzi Erika Team De Rosa Santini 05:30:57
Mediofondo maschile
1 Pontalto Andrea Ale' Cipollini Galassia 02:15:56; 2 Zamboni Andrea Carina Brao Caffe 02:15:56; 3 Nicolini Federico U.C. Valle Di Non 02:18:06; 4 Spiazzi Davide Asd Total Speed 02:18:41; 5 Orsucci Simone Cicloteam San Ginese 02:18:41; 6 Avanzo Francesco Biemme Garda Sport Team 02:18:41; 7 Bonanomi Stefano Asd Gs Perego 02:18:42; 8 Motta Alessandro Asd Gianluca Faenza Team 02:20:25; 9 Salimbeni Luigi Cicloteam San Ginese 02:20:25; 10 Zanrossi Riccardo Asd Team Rana Tagliaro 02:20:25
Mediofondo femminile
1 Gazzini Serena Team Lapierre Trentino Ale' 02:29:49; 2 Tassinari Marica Team Passion Faentina 02:33:09; 3 Leonardi Jessica C.C. Rotaliano 02:39:19; 4 Rosa Deborah U.C. Carre' 02:39:54; 5 Zambotti Barbara Tubozeta Mg K Vis Somec 02:42:34; 6 Marchesini Arianna A.S.D. Team Borghi Racing 02:44:29; 7 Bergozza Michela Giuseppina A.S.D. Breganze Millennium 02:47:55; 8 Coato Marisa Happy Bikers 02:52:28; 9 Palazzo Lavinia A.S.D. Team Fausto Coppi Fermignano 02:53:16; 10 Mari Romina Mg. K Vis-Somec-Lgl 02:53:20
La Federazione finlandese, in difficoltà finanziarie, ha annunciato pochi giorni fa l'elenco degli atleti in squadra nazionale per la prossima stagione.
Lahti ha lasciato un bel buco.. un deficit di circa 1,5 milioni di euro. Questo ha costretto politici e tecnici ad un lungo lavoro per riuscire a trovare le risorse e con qualche taglio, mettere in pista la squadra solo ad inizio giugno.
Un taglio di circa 200 mila euro che costringerà gli atleti finlandesi a qualche rinuncia e a metterci di persona dei fondi per sostenere la propria preparazione.
Squadra Femminile
Kyllönen Anne, Kainuun Hiihtoseura
Matintalo Johanna Pöytyän Urheilijat
Mononen Laura, Hämeenlinnan Hiihtoseura
Niskanen Kerttu, Vieremän Koitto
Pärmäkoski Krista Ikaalisten Urheilijat
Roponen Riitta-Liisa, Oulu Hiihtoseura
Saarinen Aino-Kaisa, Lempäälän Kisa
Squadra A maschile
Heikkinen Matti, Vantaan Hiihtoseura
Hyvärinen Perttu Riistaveden Urheilijat
Lehtonen Lari, Urheilijat Imatran
Niskanen Iivo, Vuokatti Ski Team Kainuu
Nousiainen City, Kouvolan Hiihtoseura
Ojansivu Antti Jamin Janne
Seam sprint
Hakola Ristomatti, Jamin Janne
Jylhä Martti, Vuokatti Ski Team Kainuu
Ketelä Toni SE Minken
Luusua Ari Ounasvaaran Hiihtoseura
Anssi Pentsinen, Vantaan Hiihtoseura
Strandvall Matias, SE Minken
Vuorinen Lauri, Kouvolan Hiihtoseura