L’accusa è pesante in quanto i risultati delle indagini sono scoraggianti.
L'indagine mostra e conferma che dal 2011, gli atleti russi hanno partecipato a un programma di governo-doping.
- Abbiamo controllato i campioni di urina da atleti russi durante le Olimpiadi di Sochi. Tutti i campioni testati sono risultati positivi al test . - Questo il commento rilasciato da Richard McLaren, capo della Commissione, nel corso di una conferenza stampa in Canada.
- I campioni positivi sono stati sostituiti con quelli negativi – a poi specificato McLaren.
Il rapporto di 103 pagine racchiude tre risultati principali:
1. Nel laboratorio di Mosca, sono state compiute irregolarità per proteggere gli atleti russi drogati.
2.Il laboratorio a Sochi ha contribuito a cambiare i test anti-droga.
3. Il ministero dello sport russo ha controllato e monitorato la manipolazione dei risultati delle analisi.
- Prove attendibili -
McLaren si dice fiducioso sui risultati ottenuti, ribadendo la serietà con cui si sono svolte le indagini e che hanno considerato solo prove attendibili.
Le autorità antidoping negli Stati Uniti e Canada hanno chiesto che tutti gli atleti russi siano esclusi dalle Olimpiadi di Rio. Si prevede che il CIO deciderà in futuro questa triste decisione .
- Questo è la più grave violazione contro il lavoro antidoping che sia mai stato scoperto. Ora ci aspettiamo che il CIO si assumi la responsabilità e sospenda la Russia da tutte le competizioni internazionali nel 2016 – ha dichiarato Solheim, responsabile dell’agenzia antidoping norvegese, durante un comunicato stampa .
Richard McLaren e il suo team hanno iniziato le indagini dopo l'ex capo antidoping in Russia, Grigory Rodtsjenkov, esaminando centinaia di campioni provenienti da Olimpiadi di Sochi e confermando la loro manomissione .