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Skiroll: anche 4 Campioni Olimpionici da Sovere a Bossico il 24 settembre

12 Agosto 2016
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Bastano e avanzano per portare ben 4 olimpionici a Sovere. Un 24 settembre col botto, di quelli da ricordare per lo sport soverese e in generale per lo sport di tutta la zona. Per l’occasione infatti il GSA Sovere (Gruppo Sportivo Alpini Sovere), in collaborazione con il Gruppo ANA, l’Avis, il Coro Ana, la Protezione Civile, la Pro Loco, il Gruppo Antincendio boschivo , carabinieri in congedo e con il patrocinio della Comunità Montana dei laghi bergamaschi e dei Comuni di Sovere, Bossico,  ha organizzato una gara di skiroll in salita a tecnica classica da Sovere e Bossico, non una gara qualsiasi, una g(G)ara con la ‘G’ maiuscola, che vedrà la partecipazione del meglio della specialità nazionale.  Un’idea nata  dall’accoppiata Daniele Martinelli e Sergio Vigani, due che lo sci di fondo lo conoscono bene, Daniele che ha cominciato a correre quando era alto poco più di un metro e Sergio Vigani che la sua passione per gli alpini l’ha trasformata nelle note del Coro Ana che dirige e nell’organizzare una gara come quella del 24 settembre.

Il Gruppo Sportivo Alpini  è una branca del gruppo Ana di Sovere che comprende anche il Coro, l’Avis e la Protezione Civile. E il Gsa per omaggiare  ha organizzato la manifestazione e ha deciso di dedicare la gara e i relativi trofei alle figure significative che hanno caratterizzato lo sport Soverese, in primis Bruno BianchiLuigi Pegurri e Nardo Carrara un trio che lo sci di fondo lo ha portato dentro le case dei soveresi e sulle piste di mezza Italia. “Persone che purtroppo – raccontano Daniele e Sergio – non ci sono più ma che continuano a rimanere nel cuore e nel ricordo di chi con loro ha diviso momenti di gioia e di sport. Il carisma di Bruno Bianchi ha lasciato un segno, le capacità di pubbliche relazioni di Luigi Pegurri che per il Gruppo Sportivo ha messo l’anima con le sue amicizie all’interno dello sci di fondo che hanno giovato a tutto il nostro Gsa, amico di personaggi come Giulio Capitanio, Luigi ha conosciuto tantissimi dirigenti della Fisi e con il suo entusiasmo è riuscito a contagiare la passione a tantissimi giovani”.

Uno di questi è proprio Daniele Martinelli, un ex enfant prodige del fondo nostrano, l’ex è d’obbligo visto che in questi giorni ha compiuto 51 anni e ha appeso gli sci, quelli ufficiali da gara, al chiodo. Ma la passione, quella non la si perde mai. “Daniele era diventato un pezzo da 90 – spiega Marino Pegurri, un altro punto di forza del GSA – ha cominciato nel 1974, a 9 anni a correre, allora proprio però non andava”, Marino sorride: “Sì, diciamo che ero un po’ grasso – interviene Daniele – e il primo anno proprio non c’era niente da fare, ma dall’anno dopo le cose sono cambiate”. Talmente cambiate che Daniele in pochi anni passa dagli Allievi a sei anni nella Nazionale maggiore, compagno di stanza anche dell’olimpionico Silvio Fauner. “E grazie a Daniele il 24 settembre arriveranno  davvero tanti campioni – continua Sergio Vigani – dopo tutti quegli anni nel giro conosce tutti” e alla chiamata di Daniele hanno risposto davvero in tanti, il gota dello sci di fondo italiano, campioni olimpici da Silvio Fauner a Giorgio Vanzettada  Cristian Zorzi a Giorgio Di centama anche i nostri , Giulio Capitanio Fabio Pasini”. E non saranno qui solo a fare le comparse, alcuni di loro ospiti d’onore ma altri correranno come DE FABIANI Francesco e Pellegrino Federico  che avranno  il pettorale numero 1 e 2, Nocker Didi – Maicol Rastelli – Salvadori Domenico, Ilaria De bertolis, Virginia de Martin,Lucia Scardoni,Greta Laurent  ( tutti apparteneti alla squadra nazionale A) : “Atleti nazionali e dei gruppi sportivi militari  - continua Martinelli – tutti professionisti, giovani speranze juniores e under 23, insomma una gara di livello”. E non solo atleti, ci saranno anche Marco Selle e tutti i tecnici della squadre nazionali giovanili per un test. Una manifestazione organizzata nei minimi particolari – spiega Daniele – pensando di organizzare una gara ad altissimo livello”. Perché i Soveresi e tutti gli appassionati di sport “ sci di fondo e ski roll” possano gustare una grande gara: “E magari – continua martinelli – qualche ragazzo o ragazza si appassiona allo sci di fondo e comincia a gareggiare, ce ne sarebbe bisogno”. “Attualmente a Sovere – continua Sergio Vigani – non ci sono più sciatori di fondo”. E chissà che il 24 settembre, guardano i campioni cimentarsi con lo ski roll, non arrivi anche la voglia di tornare a fare fatica divertendosi.

UNA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA  DAL G.S.A SOVERE

Le quattro S (Sovere, Sport, Sci, Solidarietà) Una gara importante, di quelle che lasciano il segno sugli appassionati, e perché no, anche sul paese che la ospita che comunque avrà una risonanza mediatica non indifferente. E allora spazio a loro, a chi ha avuto l’onore e l’onere di organizzare la gara. I direttori di gara saranno due, Daniele Martinelli , Sergio Vigani, . A dare una grossa mano, ex atleta del GSA Sovere e Lidia Maffessanti e marino Maffessanti, responsabile G.S.A. Sovere. E poi numerosi sponsor, perché una gara così costa, ne citiamo due per tutti, Marino Pegurri,”SELENIA METALLI”e Sergio Vigani “ELETTRODOTTICANTAMESSA” anche loro ex atleti del GSA Sovere..“Come GSA – continua Sergio Vigani – dedichiamo al gruppo e al Coro la gara , ringraziamo l’Avis, la Protezione Civile e la Pro Loco e tutti gli altri enti che ci hanno dato una grossa mano ad organizzare l’evento”. Cinque  mesi per organizzare la gara ma l’idea è partita molto tempo prima: “Da 5 anni (2011) che organizziamo la gara di questo livello – spiega MARTINELLI  – per ricordare chi ha fatto grande il nostro GSA, Bruno Bianchi , Nardo Carrara, Luigi Pegurri ,Francesco Riscaldini ”. E l’occasione sarà quella per una grande rimpatriata di tutti quelli che hanno corso o hanno avuto a che fare con il Gruppo Sportivo Alpini di Sovere: “Ci sono molte altre persone che hanno lavorato e lavorano ancora – conclude Sergio Vigani – chiaramente non sono ricordate nell’opuscolo perché fortunatamente sono ancora tra noi ma è chiaro che la festa è per tutti, anche e soprattutto per loro. Da  da Marino Maffessanti, attuale presidente del GSA a tutti i ragazzi che hanno corso”. Insomma, il 24 settembre si cala il poker delle quattro Ssport, solidarietà e sci a Sovere.

Ecco a chi sono dedicati i trofei  

Francesco Riscaldini

Basta il nome e il cognome per essere ricordato come il Medico di Sovere, quei medici che non avevano sabati e domeniche, ma avevano migliaia di pazienti che curavano con l’affetto di chi la medicina la lascia in secondo piano, prima c’è la persona, e per il dott. Riscaldini è sempre stato così.

Luigi Meloni

La musica come colonna sonora di un viaggio che ha attraversato il cuore e la mente di chi l’ha conosciuto. Quella colonna sonora che adesso ha accolto in cielo anche Antonietta, sua moglie.

Angelo Meloni

La passione per quello che faceva, qualsiasi cosa, una passione contagiosa che si allargava a macchia d’olio e coinvolgeva tutti, anche nel GSA

Luigi Pegurri

Il GSA Luigi se l’è caricato sulle spalle sin da subito, su quelle spalle larghe come il suo sorriso, di quelli che allargano il cuore e sembrano poter contenere tutto

Nardo Carrara

Lo sport come strumento di crescita. E quella crescita è diventata un esempio per centinaia di ragazzi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e crescere con lui

Bruno Bianchi

Il carisma delle penne nere. Quel carisma che continua come un filo diretto tra terra e cielo e non si spegne mai.