Si tratta di effettuare la final climb con partenza in massa e non ad inseguimento come è stato per le prime 10 stagioni e soluzioni per permettere agli sprinter di avere una propria classifica e portarli almeno fino al weekend conclusivo.
Di sicuro ci saranno ben 5 tappe in Italia fra Dobbiaco e la Val di Fiemme e di sicuro quest'anno, assieme al toru de ski "alpino" ci saranno altri 2 tour: quello scandinavo fra Svezia e Norvegia e quello noed americano fra Canada e USA.
Tutte queste cose saranno discusse la prossima settimana a Dubrovnick durante il Fis Council.