Sono molto soddisfatto. Oggi il mio obiettivo era quello di arrivare in semifinale. Ed è andata anche meglio. Mi sarebbe piaciuto eguagliare i miei miglior risultati qui a Ruka, i settimi posti del 2014 e del 2015. Sono riuscito a raggiungere la finale sentendo delle gran belle sensazioni sin dalla qualifica (mai così bene qui). Nei quarti e in semifinale ho tirato tanto e forse avrei potuto farlo anche un po' meno. Ma oggi avevo bisogno di questo, avevo la voglia e la necessità di sfogarmi, di sgasare e dimostare a me stesso che ci sono. Arrivando dalla parte bassa del tabellone, dalla seconda semifinale, c'è meno tempo per recuperare e oggi ho avuto la dimostrazione che, quando voglio vincere, faccio bene a scegliere la parta alta del tabellone. Questo risultato è importantissimo; essere riuscito ad eguagliare il miglior risultato di Renato Pasini a Kuusamo è motivo di soddisfazione. Cercavo delle conferme e le ho ottenute tutte. A livello di punteggio, essendo uno stage del mini tour, ho preso poco distacco da Klaebo che oggi è stato nettamente il più forte. C'è da dire che tutti gli altri fondisti che hanno gareggiato con me arrivano da una serie di gare: i finlandesi sono al terzo fine settimana di competizioni, i norvegesi al secondo e gli svedesi pure. Anche per questo motivo sono molto soddisfatto della mia prova. Da qui si parte. Avevo bisogno di fare il punto e sono molto contento delle risposte che ho avuto. Domani, nella gara distance, ho voglia di fare una bella fatica, di divertirmi. Avere iniziato così mi regala tanta carica: funziono ancora bene e non mi resta che continuare così.