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Fondo: la Norvegia accusa Kowalczyk di uso di sostanze dopanti. Lei smentisce

13 Ottobre 2014
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Il medico della Federazione norvegese, accusa Justyna Kowalczyk di aver utilizzato, durante i Giochi Olimpici di Sochi, una medicina non inserita nella lista doping, ma dagli effetti molto vicini ad esso. 

- Completamente assurdo - risponde il medico olimpico polacco !

Il medico norvegese Inggard Lerheim, presidente della commissione medica della skiforbundet norvegese, ha confermato l’uso di un farmaco anestetico da parte dell'atleta polacca durante i Giochi Olimpici di Sochi.  Lerheim sostiene che Kowalczyk avrebbe vinto l’oro nella 10 km in tecnica classica grazie al farmaco Marcaine.

In seguito ad una frattura del piede, l’atleta polacca, s’è vista costretta ad assumere tale farmaco, considerato molto forte, ma non segnalato nella lista delle sostanze vietate, infatti esso contiene “ bupivacaina “ che è legale. A livello internazionale questo non è visto come un grave problema, ma i medici non sono così sicuri della regolarità della gara.

Nonostante tutto Justyna Kowalczyk ha confermato che continuerà a gareggiare per almeno tre anni, sostenendo che il Marcaine è un anestetico locale che è sempre stato utilizzato nello sport.