A Prà del Moro su un tracciato preparato alla perfezione si è disputata la sprint a tecnica classica in cui i miglior interpreti della disciplina si sono contesi il titolo di campione italiano di specialità. Una pista tortuosa e senza importanti salite, nonostante la tecnica meno congeniale, ha permesso comunque al fuoriclasse valdostano, Federico Pellegrino, di laurearsi campione italiano. Sin dalle qualifiche, facendo registrare il miglior crono, il poliziotto ha fatto capire a tuti che oggi sarebbe stato lui l'uomo da battere. Nei quarti di finale pochi colpi di scena, con la maggior parte dei migliori sprinter italiani che staccano il biglietto per la semifinale. Sia nella propria batteria dei quarti che poi nella semifinale Federico Pellegrino si porta subito in testa al sestetto e controlla agevolmente i diretti avversari, andando così a vincerle entrambe. Approdato poi in finale, il poliziotto valdostano, prende ancora una volta subito il comando della situazione imponendo un ritmo durissimo che nessuno riesce a mantenere. Con la vittoria di Feltre, Federico Pellegrino bissa il successo dello scorso anno e si laurea ancora campione italiano; al secondo posto Maicol Rastellimentre al terzo l'alpino Fabio Pasini.
Al femminile è stata l'atleta delle fiamme gialle, Greta Laurent, a fermare il cronometro sul miglior tempo; con 12 atlete qualificate per le fasi finali sulle 14 presentatesi al via. Grande assente, l'altra sprinter azzurra, Gaia Vuerich, che a causa di un'influenza rimediata in Russia ha dovuto alzare bandiera bianca per la caccia al titolo italiano sprint. Le fasi finali della gara rosa prendono subito il via dalle semifinali con Greta Laurent, che nonostante qualche problema nei cambi di direzione, conquista la finale insieme a Virginia De Martin Tropanin. Nella seconda semifinale, gara molto combattuta con le atlete molto compatte fino alle ultime battute, con Lucia Scardoni, Giulia Stuerz eIlaria Debertolis che staccano un biglietto per la finale. Nulla da fare invece per la campionessa uscente Francesca Baudin che con il 4° posto in semifinale si vede costretta ad abbandonare il sogno di poter bissare il risultato dello scorso anno. Anche in finale, gara molto combattuta, con la poliziotta Giulia Stuerz che va a conquistare il titolo italiano sprint, precedendo sul traguardo Virginia De Martin Tropanin e Lucia Scardoni.