"se sbagliate ancora sciolina.. come avete fatto alle Olimpiadi a Sochi e ieri nella 10 Km femminile di Falun, a primavera qualcuno farà le valige". Questo è in sintesi il messaggio che è stato "inviato" ai tecnici dei materiali norvegesi. La squadra che ha il maggior numero di tecnici ed il supporto di mezzi, attrezzature e un budget che farebbe invidia a chiunque (soltanto per il settore "materiali", fondo, biathlon e combinata la Norvegia ha investito circa 65 milioni di euro negli ultimi 10 anni), non può fare un errore come quello che ieri ha compromesso la gara di tutte e 5 le ragazze che puntavano al podio.
Il bello del fondo però (visto da chi non ha ne le risorse ne le possibilità che hanno in Scandinavia) è che per fortuna non bastano i soldi per indovinare la sciolina e questa variabile rende ancora più affascinante il nostro sport.
Da sottolineare il comportamento delle atlete norvegesi che hanno onorato la gara impegnandosi fino in fondo malgrado sapessero perfettamente che stavano naufragando nelle retrovie a cusa di sci letteralmente piantati e dopo il traguardo si sono complimentate immediatamente con la vincitrice senza fare alcuna scenata o polemica. Un prezioso insegnamento !!