Dopo un lungo periodo durante il quale la neo campionessa mondiale U23 ha sofferto per un'infiammazione alla caviglia sinistra che le procurava molti problemi anche ai tibiali impedendole di fatto di pattinare, domani a Verona si sottoporrà ad un operazione in artroscopia che speriamo possa risolvere il problema e consentirle di riprendere a pieno regime la preparazione.
Francesca ci ci spiega in un'intervista questo periodo difficile:
Quando sono iniziati i problemi alle caviglie?
La prima volta che ho percepito questo male è stato tre anni fa durante una gara di Coppa Europa. La sensazione era quella di un formicolio all'interno della scarpa, per cui mi era difficile controllare gli sci nelle discese. È sempre stato un problema legato alla tecnica libera e all'inverno. Purtroppo quest'anno la stagione invernale è stata talmente impegnativa che verso metà marzo il dolore ha iniziato a farsi sentire anche in tecnica classica, e stare ferma un mese e mezzo in primavera per recuperare è stato inutile. Di conseguenza, quest'estate la preparazione è stata limitata permettendomi di allenarmi solamente in bici, in palestra e sugli ski roll a spinta.
Quando sarai operata? In che cosa consiste l'intervento?
Sarò operata mercoledì 5 agosto a Verona alla caviglia sinistra, che è quella che mi da più problemi. L'operazione è una delle più semplici, un'artroscopia per ripulire tutte le aderenze all'interno dell'articolazione.
Con dottori e fisioterapisti avete provato altre cure meno invasive per alleviare il dolore?
Negli ultimi due anni abbiamo provato quasi tutte le soluzioni possibili, dalla tecar terapia agli esercizi propriocettivi, dall'utilizzo di plantari alle infiltrazioni, ma nulla mi ha dato sollievo. L'operazione adesso è la soluzione più rapida e più promettente per il futuro.
Hai paura che questo problema possa influire sulla tua carriera?
Come tutte le persone a volte anche io ho paura, ma so di essere in buone mani, con uno staff tecnico che ha sempre dato del suo meglio per farmi allenare e correre senza dolore. Spero di tornare presto a fare ciò che mi rende felice perché alzarmi la mattina e non sapere se riuscire a correre e divertirmi o no è piuttosto frustrante.
Quando tempo ci vorrà dopo l'intervento prima di riprendere gli allenamenti?
I dottori sostengono che ci vorrà almeno un mese. Sicuramente dovrò stare ferma due settimane senza appoggiare il piede e poi potrò iniziare un po di fisioterapia. In ogni caso in questo periodo di riposo svolgerò degli esercizi per mantenere un po' la massa muscolare delle braccia e del tronco.
Cos'hai imparato da questo periodo di difficoltà e di convivenza col dolore?
Questi ultimi mesi ho imparato tanto. Ho riflettuto sulla sofferenza umana e ho scoperto che dietro ad ogni situazione c'è un lato positivo. Mi sono resa conto di quanto io sia sempre stata fortunata nella vita e per questo non mi arrenderò di fronte ad una semplice operazione. Ma soprattutto ho capito chi veramente era in grado di prendersi cura di me, chi è sempre stato al mio fianco accettando anche la mia parte negativa e pessimista. Per questo non ringrazierò mai abbastanza i miei genitori ed i miei fratelli, e tutti i miei amici ( Laura, Fede, Ari, Vale, Sara e Paolo ). Ringrazio inoltre dottori, fisioterapisti e allenatori.