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Lukas Hofer: "Non pensavo di andare già così forte"

14 Dicembre 2018
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Author :  
Serge Schwan

Continuità di rendimento, maggiore velocità di esecuzione in piazzola, specificamente a terra, percentuali superiori decisamente superiori all'80%. Lukas Hofer, entrato nella piena maturità della sua carriera di biatleta, viene da una stagione da 5° posto in classifica generale coronata da due podi nella fase finale. Dopo l'operazione al setto nasale del 2017, non è più stato vittima di quei malanni stagionali che ne compromettevano di tanto in tanto, se non spesso, il rendimento.

Nelle prime quattro uscite individuali della stagione, il 29enne altoatesino ha ottenuto il 2°, 8°, 4° e 5° tempo sugli sci. Come vedremo, non pensava di essere già così efficiente sugli sci e potremmo vederlo su livelli ancora superiori. Il dato però confortante è che, rispetto all'anno scorso, le sue prestazioni al poligono prono si sono velocizzate mediamente di 5", più vicine ai 30 che ai 40. Non era una rarità nella stagione passata vederlo lasciar partire il primo colpo dopo un paziente assestamento in piazzola e concludere le serie con tempi non competitivi. 

Dire che sta studiando per competere con due mostri come Johannes Bø e Martin Fourcade, sarebbe esagerato. I tifosi però possono cominciare a sperare di vederlo gareggiare qualche volta ad armi pari con i due extraterrestri, magari ad Anterselva. Hofer ha rilasciato un'intervista a Maria Alexandrova su sports.ru parlando della sua preparazione e del suo tatuaggio.

"Il 12° posto nella sprint di Hochfilzen non è stato male. Sono riuscito a tenere un ritmo di alto livello in tutte le tre tornate. L'errore nella serie a terra è stato sciocco, per questo sono molto arrabbiato con me stesso. Uno di meno e potevo essere nei 5. Domani ho l'opportunità di recuperare, il ritardo non è troppo.

Come giudichi la tua condizione in questo inizio di stagione?

La condizione è abbastanza buona. A Pokljuka sono rimasto sorpreso di essere già così avanti. L'ultimo training camp di Sjusjøen (Norvegia) e i giorni a casa sono stati difficili e temevo un po' le prime gare. Sono conteno quindi che tutto stia girando bene, avrò modo di andare ancora più forte nelle prossime settimane.

Sotto che aspetti hai lavorato di più?

L'obiettivo principale per quest'anno è stato crescere nella velocità di tiro. La scorsa stagione perdevo molto tempo, soprattutto sdraiato. Cerco di concentrarmi sulla velocità di sparo e sul posizionamento, cercando di portare in gara tutto quello che ho fatto in estate. 

Hai un grande tatuaggio sulla schiena che non finisce mai...

E' un'iscrizione in cinese con diversi riferimenti al mio sport. Ci sono ancora 20 stelle vuote e da riempire. Alcune sono state riempite con le date dei giorni speciali: la prima vittoria in Coppa del Mondo, la prima vittoria in staffetta e staffetta mista, le medaglie vinte. L'autore del disegno è il mio nipotino. Un giorno mi sono addormentato sdraiato al sole e lui ha cominciato a dipingere seduto sulla mia schiena. Ho chiesto a una persona di completare il disegno e ne ho fatto un tatuaggio.