Secondo podio per la squadra femminile italiana nella settimana di gare ad Anterselva. Questa volta è stata la forza del collettivo a portare soddisfazione al movimento del biathlon azzurro con le staffettiste Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo, Alexia Runggaldier, Dorothea Wierer. Il terzo posto è frutto di una prova di squadra non perfetta ma convincente, che permetterà di lavorare con maggiore fiducia in vista dei Campionati del Mondo di Hochfilzen. La vittoria è andata ad una Germania in formazione tipo (non schierata la sorprendente vincitrice di ieri Nadine Horchler) davanti ad una Francia altrettanto agguerrita e senza riserve al via.
Vittozzi al lancio ha eseguito il compito in maniera perfetta, rimanendo vicinissima alla testa nonostante il ricorso a due ricariche, mentre davanti cambiavano Chevalier e Hinz con 11"4 sull'azzurra che chiudeva settima. Addirittura oltre il minuto di distacco invece si trovava l'Ucraina (orfana di Pidhrushna) in ventunesima posizione. Squadra che poi si sarebbe risollevata fino a contendere il terzo posto all'Italia.
Sanfilippo è partita con atteggiamento guardingo e senza forzare sugli sci per controllare il poligono dopo la prestazione difficile di ieri. Qualche errore è stato recuperato con le ricariche, ma ciò che è piaciuto particolarmente è stato il mostruoso ultimo giro che le ha permesso di andare a riprendere e staccare un fenomeno come Justine Braisaz. Le azzurre si sono portate quindi al terzo posto a 36" mentre la Germania prendeva il largo con l'ottima frazione di Hammerschmidt. Gli Stati Uniti si sono ritrovati sorprendentemente in seconda posizione a metà gara con Susan Dunklee piena di coraggio nella prima parte e sofferente nel finale.
Paradossalmente è stata la prestazione di Runggaldier a mettere a rischio il podio dell'Italia. La gardenese dopo il podio e il sesto posto della mass start, è probabilmente arrivata stremata alla gara di oggi e questo si è notato nell'ultimo, per lei lunghissimo, giro. Dopo un primo poligono superlativo, le azzurre si sono addirittura ritrovate vicinissime alla Germania. E' stato il tiro in piedi a mettere la solitamente precisissima biatleta delle Fiamme Oro in crisi con la risoluzione del problema in tre ricariche. Al cambio l'Italia ha pagato alla Germania 1'18 per una parziale quinta posizione che ha lasciato comunque aperte le possibilità di agguantare il terzo gradino del podio.
Wierer, estremamente deludente in questa tappa, è quindi partita forte per riportarsi subito sull'Ucraina e sulla sorprendentissima Austria destinata a sparire velocemente dalla contesa. Doro è sembrata ritrovare la magia e la velocità di rilascio colpi delle giornate migliori e se non fosse arrivato l'errore sull'ultimo bersaglio, si sarebbe potuto parlare di prestazione perfetta. Lucidissima la gestione tattica dell'ultimo giro che l'ha vista opposta alla giovane ucraina Merkushina: l'altoatesina ha studiato la rivale e nell'ultima salita prima dello stadio ha messo qualche metro di vantaggio fondamentale per un arrivo tranquillo. Dahlmeier ha portato la Germania al successo nonostante due poligoni gestiti faticosamente. Dorin ha perso l'occasione di riaprire la partita con qualche errore di troppo. Ora il massimo circuito del fondo e tiro si fermerà per dare spazio agli Europei e ai Campionati Mondiali juniores e youth.
Classifica 4x6km staffetta donne
1 1 GER - GERMANY 0+12 1:09:12.4 0.0 60 420
1 - 1 r HINZ Vanessa 0+1 0+1 0+2 17:06.3 2 17:06.3 2 +0.4
1 - 2 g HAMMERSCHMIDT Maren 0+0 0+1 0+1 16:53.2 2 33:59.5 1 0.0
1 - 3 y HILDEBRAND Franziska 0+3 0+1 0+4 17:24.9 2 51:24.4 1 0.0
1 - 4 b DAHLMEIER Laura 0+2 0+3 0+5 17:48.0 10 1:09:12.4 1 0.0 2
2 FRA - FRANCE 0+8 1:09:36.6 +24.2 54 390
2 - 1 r CHEVALIER Anais 0+1 0+1 0+2 17:05.9 1 17:05.9 1 0.0
2 - 2 g BRAISAZ Justine 0+3 0+0 0+3 17:32.4 9 34:38.3 5 +38.8
2 - 3 y BESCOND Anais 0+0 0+1 0+1 17:28.6 3 52:06.9 2 +42.5
2 - 4 b DORIN HABERT Marie 0+0 0+2 0+2 17:29.7 6 1:09:36.6 2 +24.2
3 7 ITA - ITALY 0+9 1:09:45.8 +33.4 48 360
7 - 1 r VITTOZZI Lisa 0+1 0+1 0+2 17:17.3 7 17:17.3 7 +11.4
7 - 2 g SANFILIPPO Federica 0+1 0+2 0+3 17:18.7 6 34:36.0 3 +36.5
7 - 3 y RUNGGALDIER Alexia 0+0 0+3 0+3 18:06.7 11 52:42.7 5 +1:18.3
7 - 4 b WIERER Dorothea 0+0 0+1 0+1 17:03.1 2 1:09:45.8 3 +33.4
4 3 UKR - UKRAINE 0+6 1:09:49.9 +37.5 43 330
3 - 1 r ZHURAVOK Yuliya 0+0 0+1 0+1 18:15.5 21 18:15.5 21 +1:09.6
3 - 2 g DZHIMA Yuliia 0+0 0+0 0+0 16:32.2 1 34:47.7 6 +48.2
3 - 3 y SEMERENKO Valj 0+1 0+1 0+2 17:38.0 4 52:25.7 3 +1:01.3
3 - 4 b MERKUSHYNA Anastasiya 0+2 0+1 0+3 17:24.2 4 1:09:49.9 4 +37.5
5 8 RUS - RUSSIA 0+5 1:10:28.4 +1:16.0 40 310
8 - 1 r SLIVKO Victoria 0+0 0+2 0+2 17:53.4 14 17:53.4 14 +47.5
8 - 2 g AKIMOVA Tatiana 0+1 0+0 0+1 17:30.0 7 35:23.4 12 +1:23.9
8 - 3 y GLAZYRINA Ekaterina 0+0 0+1 0+1 17:19.7 1 52:43.1 6 +1:18.7
8 - 4 b PODCHUFAROVA Olga 0+0 0+1 0+1 17:45.3 9 1:10:28.4 5 +1:16.0
6 9 BLR - BELARUS 0+7 1:10:45.1 +1:32.7 38 290
9 - 1 r SKARDINO Nadezhda 0+0 0+0 0+0 17:16.8 6 17:16.8 6 +10.9
9 - 2 g KRYUKO Iryna 0+0 0+2 0+2 17:54.0 13 35:10.8 10 +1:11.3
9 - 3 y PISAREVA Nadzeya 0+0 0+3 0+3 18:03.0 10 53:13.8 7 +1:49.4
9 - 4 b DOMRACHEVA Darya 0+0 0+2 0+2 17:31.3 7 1:10:45.1 6 +1:32.7 7
6 SWE - SWEDEN 0+10 1:10:52.9 +1:40.5 36 270
6 - 1 r OEBERG Hanna 0+2 0+1 0+3 17:15.8 =4 17:15.8 5 +9.9
6 - 2 g SLOOF Chardine 0+1 0+3 0+4 18:04.3 15 35:20.1 11 +1:20.6
6 - 3 y BRORSSON Mona 0+1 0+1 0+2 18:14.4 12 53:34.5 10 +2:10.1
6 - 4 b MAGNUSSON Anna 0+1 0+0 0+1 17:18.4 3 1:10:52.9 7 +1:40.5
8 16 FIN - FINLAND 0+8 1:10:58.3 +1:45.9 34 250
16 - 1 r TOIVANEN Laura 0+0 0+1 0+1 17:43.4 13 17:43.4 13 +37.5
16 - 2 g MARKKANEN Sanna 0+1 0+2 0+3 18:41.8 19 36:25.2 16 +2:25.7
16 - 3 y LAUKKANEN Mari 0+1 0+3 0+4 17:52.7 8 54:17.9 14 +2:53.5
16 - 4 b MAKARAINEN Kaisa 0+0 0+0 0+0 16:40.4 1 1:10:58.3 8 +1:45.9