Redazione

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Si sta svolgendo all'insegna del sole e delle buone temperature il primo raduno della rinnovata squadra di Coppa del mondo sci di fondo. Sulle nevi del Passo del Tonale sono undici gli atleti a disposizione del nuovo allenatore responsabile Giuseppe Chenetti e dei tecnici Paolo Riva e Pierluigi Costantin: si tratta di David Hofer, Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli, Francesco De Fabiani, Virginia De Martin Topranin, Debora Agreiter, Gaia Vuerich, Elisa Brocard, Greta Laurent e Marina Piller. Assenti giustificati Giorgio Di Centa (il quale si aggregherà al resto del gruppo nel prossimo collegiale) e Roland Clara, rimasto a casa a causa di un attacco febbrile.

Intenso il programa di questi giorni (il raduno si concluderà sabato 31 maggio), con ottime sciate in quota al mattino seguite al pomeriggio da allenamenti alternati fra palestra, skiroll e corsa. Le previsioni parlano di un peggioramento del meteo nei prossimi due giorni, tuttavia lo staff tecnico ha avuto modo in questo primo ritrovo di confrontarsi con gli atleti e programmare al meglio l'attività in vista della prossima stagione agonistica

 

fonte: www.fisi.org

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Il nuovo capo allenatore Reijo Jylhä ha definito le squadre finlandesi per la stagione iniziata da poche settimane che, dopo 8 anni, non vede Magnar Dahlen alla guida.

7 donne e 10 uomini nelle squadre di coppa del Mondo con un team nazionale di soli 4 atleti con i fratelli Niskanen leader dei 2 team dopo la straordinaria stagione 2014.

Donne
Kyllönen Anne
Lähteenmäki Krista
Malvalehto Mona-Lisa
Niskanen Kerttu
Roponen Riitta-Liisa
Saarinen Aino-Kaisa
Sarasoja-Lilja Riikka

Uomini distanse
Heikkinen Matti
Hyvärinen Perttu
Jauhojärvi Sami
Lehtonen Lari
Niskanen Iivo
Nousiainen Ville

Uomini sprint
Jylhä Martti
Mikkonen Juho
Pentsinen Anssi
Strandvall Matias

Gruppo naizonale
Hakola Risto-Matti (distanse og sprint)
Ketelä Toni (sprint)
Luusua Ari (distanse og sprint)
Mononen Laura (distance)

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Cinque giorni di lavoro molto intenso per i dodici azzurri guidati dal nuovo staff diretto da Giuseppe Chenetti, con gli allenatori Paolo Riva e Pier Luigi Costantin.

Sci e tecnica alla base di questa prima settimana di lavoro, dove non è mancata una schirollata lungo il Passo del Gavia, lungo il quale il giorno prima è passato il Giro d'Italia.

Molto soddisfatti i tre allenatori, che hanno trovato un gruppo motivato e determinato nell'affrontare la stagione che li porterà ai mondiali di Falun 2015, gradita la visita del direttore tecnico Sandro Pertile che ha esposto ai ragazzi le strategie del nuovo progetto federale della macroarea nordica che comprende oltre al fondo la combinata nordinca il salto e il biathlon.

Gia mercoledì prossimo gli azzurri saranno nuovamente impegnati sugli sci, questa volta al Passo dello Stelvio per altri cinque giorni di allenamento sulla neve.

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La stella di fondo polacca Justyna Kowalczyk conferma di stare attraversando un periodo difficile della sua vita. 31 anni, ha seri problemi di salute mentale e soffre di depressione profonda.

 

"All'inizio di maggio ho avuto un esaurimento nervoso totale. Soffro di depressione profonda ed ho dovuto ricorrere all'aiuto di psichiatri", ha detto all Gazeta polacca.

"Non sono mai scesa così in basso e più volte sono stata lì, lì per chiudere la carriera".

 

 "L'unica cosa che ho è lo sport". spiega Justyna. "Dopo aver deciso di prendermi una pausa fino ad agosto, ho capito che senza lo sport non avevo nulla e quindi sono tornata ad allenarmi sul ghiacciaio di Ramsau. Ho vissuto per mesi quasi esclusivamente nella mia camera d'albergo e poco alla volta sono andata in depressione. La mia vita privata si sta sgretolando e per qualche mese non rilascerò alcuna intervista".

 

"Non sono una donna di ferro, come ho voluto far credere dopo aver deciso di saltare il tour de ski ed affrontare la decisione della FIS e le critiche di molti avversari. Sto pagando il fatto di non avere una squadra come altre mie rivali e di vivere sempre da sola per quasi tutto l'anno".

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Il team che preferisce allenarsi al di fuori della squadra nazionale diretta da Elena Vialbe, rieletta alla presidenza della Federazione per altri 4 anni, diventa sempre più numeroso e forte.

Dopo Alexander Lagkov e Ilya Chernousov, quest'ultimo ancor più "indipendente" quest'anno visto che si allenerà da solo, ad uscire dalla squadra russa e seguire le indicazioni dei tecnici svizzeri Reto Burgermeister e Isabel Knauthe, saranno Evgeniy Belov, Sergey Ustiugov, Gleb Retivikh e Stanislav Volzhentsev.

"Sono contento che il gruppo cresca", ha dichiarato il campione olimpico della 50 Km. "e sarà di aiuto per affrontare meglio la preparazione".

I raduni sono già iniziati con una settimana di sci proprio sulle nevi italiane dello Stelvio. (Foto FIS).

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Kikkan Randall guiderà il team statunitense anche la prossima stagione con un gruppo molto combattivo a livello femminile ed un po' meo fra i maschi con i soli veterani Hamilton e Newel nella squadra di coppa.

 

 

A TEAM

Simeon Hamilton (Aspen, CO; SMS T2, 5/14/87)*

Andrew Newell (Shaftsbury, VT; SMS T2, 11/30/83)*

 

Jessica Diggins (Afton, MN; SMS T2, 8/26/91)*

Kikkan Randall (Anchorage, AK; Alaska Pacific University Nordic Ski Center, 12/31/82)*

Elizabeth Stephen (East Montpelier, VT; Burke Mountain Academy, 1/12/87)*

Sadie Bjornsen (Mazama, WA; Alaska Pacific University Nordic Ski Center, 11/21/89)*

Sophie Caldwell (Peru, VT; SMS T2, 3/22/90)*

 

B TEAM

Erik Bjornsen (Mazama, WA; Alaska Pacific University Nordic Ski Center, 7/14/92)*

Noah Hoffman (Aspen, CO; Ski and Snowboard Club Vail, 8/1/89)*

 

 

 

Ida Sargent (Craftsbury Common, VT; Craftsbury Green Racing Project, 1/25/88)*

 

D TEAM

Patrick Caldwell (Hanover, NH; Dartmouth Ski Team, 2/18/94)

Ben Saxton (Lakeville, MN, SMS T2, 6/30/93) 

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Il secondo raduno della squadra di Coppa del mondo e squadra A che si terrà ancora sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio da oggi fino a domenica 8 giugno registra il rientro di Giorgio Di Centa e Roland Clara. L'ex campione olimpico friulano, costretto a fermarsi durante le Olimpiadi di Sochi a causa di un'ernia, è sulla strada del completo recupero fisico e si aggregherà ai compagni, tornando per la prima volta sugli sci stretti dal giorno dell'operazione.

Lo stesso dicasi per Clara, costretto a saltare il primo collegiale a causa di un attacco influenzale e adesso completamente ristabilito. Insieme ai due atleti il direttore sportivo Sandro Pertile ha chiamato David Hofer, Maicol Rastelli, Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Virginia De Martin Topranin, Debora Agreiter, Gaia Vuerich, Elisa Brocard, Greta Laurent e Marina Piller. Naturalmente saranno presenti il responsabile Giuseppe Chenetti e gli allenatori Paolo Riva e Pierluigi Costantin.

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La Val di Fiemme “conquista” il Congresso FIS a Barcellona con una singolare ricetta

Emozionati i due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz dopo quattro lunghi applausi

Ora un futuro di “Coppe”, Mondiale di skiroll e poi si penserà al quarto Mondiale “nordico”

 

La “ricetta” per un Campionato del Mondo di successo è stata svelata oggi a Barcellona, in occasione del 49° Congresso Internazionale della FIS.

Decisamente originale il modo con cui il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 ha illustrato agli oltre 1000 delegati il “final report”, il documento che è prassi presentare al Congresso (biennale) dopo la chiusura della rassegna iridata.

Quattro applausi hanno dato vita ad una platea che si era già sorbita il report tradizionale di Sochi, dei Campionati del Mondo di sci alpino, di freestyle e snowboard.

Quando Angelo Corradini, segretario generale, e Bruno Felicetti, responsabile marketing, insieme ai due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz sono saliti sul palco l’attenzione si è rinvigorita. Bruno “spaghetti” e Angelo “tortellini”, questo il loro internazionale nickname, si sono infilati in testa un “toque blanche”, il classico cappello da cuoco.

Hanno snocciolato, divertendo, una serie di dati a mo’ di “italian style menu” per raccontare la storia di un evento mondiale che è stato un successo sotto ogni punto di vista: per aperitivo uno spumeggiante Trento DOC, ovvero la frizzante cerimonia inaugurale in Piazza Duomo, per antipasto …un carpaccio di 417.623 entusiastici fans, per primo…tagliatelle al ragù di 700 atleti e crema di campioni, per secondo bistecca di carne con speciale salsa TV, ovvero più di 600 milioni di gente davanti al teleschermo in tutto il mondo, e ancora una …grigliata mista di 1313 volontari a km zero e per dessert un vero ed unico “South Nordic Festival” con oltre 33 eventi di intrattenimento. Poi la battuta finale… ed il conto? Già pagato, ed è scrosciato un nuovo applauso.

Sì, perché il budget nel final report parla chiaro: entrate per 18.562.000 euro ed uscite per 17.901.000 euro.

Un successo organizzativo innanzitutto, ma anche mediatico ed economico e che ha messo a braccetto pubblico e privato. Il comitato organizzatore ha lavorato sodo, con grande professionalità maturata dopo il successo dei Campionati Mondiali 1991 e 2003 e con l’esperienza di oltre 120 gare di Coppa del Mondo.

Le strutture realizzate e quelle già esistenti ed ammodernate sono già state riutilizzate dalla collettività e per altri grandi eventi come i Campionati del Mondo Junior di sci nordico dello scorso febbraio e le Universiadi invernali.

Insomma, la “ricetta” del comitato di Fiemme è risultata vincente. Lo ha ribadito anche il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, che ha voluto rimarcare come lui si senta un po’ fiemmese, visto che è cittadino onorario di Cavalese. Ma le sue parole, dopo l’illustrazione del final report, hanno davvero ripagato i dirigenti fiemmesi, a Barcellona anche in rappresentanza dei tanti volontari che hanno contribuito a fare di Fiemme 2013 il gioiello dello sport, non solo nazionale.

La soddisfazione si leggeva a chiare lettere sul viso di Pietro De Godenz: “Per noi è un’altra grande soddisfazione, per me una giornata emozionante. Ricevere questo tributo di applausi e consensi, dopo la bocciatura di Cortina, è stato come portare un po’ di sereno nello sport della neve italiano. Un successo importante per la Val di Fiemme e tutto il Trentino soprattutto, con tre grandi eventi in pochi mesi, Campionato Mondiale 2013, Universiadi invernali e Campionati Mondiali Junior. Sono orgoglioso di quello che abbiamo saputo fare con tutto il nostro staff ed i nostri volontari. Per il futuro ci sono già stati assegnati due stages di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e per quattro anni il Tour de Ski, oltre al Campionato Mondiale di skiroll 2015. Poche località hanno tali e tanti impegni. Ora sicuramente noi organizzatori dei grandi eventi e la FISI dovremo collaborare per portare i Campionati del Mondo di sci alpino a Cortina, poi vedremo come ragionare con lo sci nordico.”

Soddisfatto ed emozionato anche l’assessore Tiziano Mellarini: “Dopo dieci anni di proficua attività col Comitato Nordic Ski Fiemme ecco il mio commiato. Lascio con un successo straordinario che ha messo in vetrina ancora una volta la perfetta macchina organizzativa ben oliata e che ha avuto riscontri straordinari da parte dei vertici FIS, dei media e del mondo sportivo. Sono anche orgoglioso di essere l’unico assessore che ha “vinto” la candidatura e che ha presieduto l’organizzazione dell’evento, ho vissuto emozioni che non dimenticherò mai, da quelle dell’assegnazione a Città del Capo a quella di Holmenkollen, quando ho annunciato davanti a 80.000 persone che la Val di Fiemme era già pronta per il Mondiale successivo di due anni dopo. Il comitato fiemmese è cresciuto notevolmente, la Val di Fiemme si è creata una straordinaria identità apprezzata a livello mondiale, il marketing trentino si è affermato con una attenzione particolare non solo organizzativa, ma col core business di ambiente e paesaggio, certificazione ambientale, con progetti e programmi ecosostenibili e con un’ottima macchina organizzativa. Insomma un risultato di grande interesse e prospettive, il mio impegno sarà ora come assessore allo sport in collaborazione col mio collega del turismo, continuerò a seguire gli interessi con la FIS”.

Ora, per statuto, la presidenza del comitato organizzatore fiemmese è passata al neo assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola, anche lui a Barcellona nei giorni scorsi e che è stato ricevuto dal presidente Kasper e dal segretario generale della FIS Sarah Lewis. Non si è parlato ufficialmente di nuova candidatura, ma se Fiemme si ripresentasse la Federazione Internazionale ne sarebbe fiera. Il neo assessore e De Godenz non si sono sbilanciati, ma i sorrisi sulle loro labbra hanno fatto trapelare la voglia di “cucinare” un nuovo grande evento.

 

Info: www.fiemme2013.com

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