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Martedì 01 Novembre 2011 07:57

Ski alp: Boscacci strepitoso domina la prima gara della stagione

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Un Michele Boscacci strepitoso ha posto la propria griffe sulla gara proposta a conclusione del Winter Weekend di Crazy Idea, la tre giorni di skialp andata in scena sulle nevi dell’Alta Valtellina. 137 i concorrenti al via di questa prima assoluta che ha richiamato al Passo dello Stelvio atleti provenienti da tutto il centronord Italia, dalla Svizzera e dalla Francia. Tra loro pure diversi  nazionali della selezione azzurra, crociata e transalpina.

 

Da affrontare vi era un circuito tecnico, veloce, nervoso e muscolare da percorrersi due volte con un dislivello totale di 800m spalmato su tre salite e 2 discese. Tracciato disegnato da Adriano Greco con la collaborazione dei ragazzi di Sci Club Alta Valtellina e Sci Club Tartano.

 

Pronti, via e sul lancio che immetteva alla ripida ascesa che puntava dritta verso il Rifugio Compagnoni (+100), Michele Boscacci è uscito come un fulmine dalle retrovie prendendo la testa del gruppo. Alle sue spalle nelle serrate inversioni all’ombra seguiva l’abituale compagno di gare Robert Antonioli e tutto il gruppone dei migliori. Il primo dei due ha però progressivamente preso il largo guadagnando metri preziosi sia sulla prima veloce discesa, sia sulla lunga risalita verso l’anticima Anticima Scorluzzo (+295).

 

Le posizioni di testa non sono cambiate al termine del primo giro, se non per la progressione del talentuoso Mateo Jachemod capace d incollarsi sulle code di Antonioli per poi infilarlo e staccarlo nel secondo passaggio in direzione anticima.

 

Sempre al comando e con una progressione quasi disarmante Boscacci ha vinto in  48’10”. Argento per il talentuoso atleta d’oltralpe -49’22”- e 3ª piazza per il campione di casa Robert Antonioli – 51’45”-. Alle loro spalle super volata per la medaglia di legno che ha premiato un mai domo Graziano Boscacci abile nel superare al fotofinish Filippo Beccari e Valentine Favre.

 

Al femminile, come da pronostico, ad imporsi ci ha pensato la valdostana Corinne Clos che, nonostante alcuni problemi di materiali, ha chiuso 1h13’32” mettendo dietro l’ex nazionale svizzera di fondo Natascia Cortesi e la sondriese Arianna Guerrini. Se primo giovane si è piazzato Samuele Vairetti (Sci Club Valtartano), il master più veloce è risultato essere  Camillo Campestrini (Favolenze Valli Sport)

 

DICHIARAZIONI POST RACE:

 

Michele Boscacci: «Sono ovviamente soddisfatto per il risultato odierno anche se le gare che contano sono ancora lontane. Meglio quindi restare con i piedi per terra e continuar a lavorare sodo. La gara proposta da Luca Salini e il suo staff al Passo dello Stelvio è stata bellissima: tecnica, veloce e ideale anche per il numeroso pubblico che ci ha potuto seguire in ogni momento. Mio padre? Sapevo che stava bene. In allenamento è sempre alle mie spalle, ma da qui a battere Beccari e Favre di acqua sotto i ponti ne passa parecchia… Davvero super».

 

Mateo Jachemod: «Bello davvero bello. Sono contentissimo di avere preso parte a questa gara e, sinceramente non mi sarei mai aspettato di chiudere davanti a un campione del calibro di Robert Antonioli».

 

Robert Antonioli: «Bella gara e bella idea quella di proporre un circuito così veloce e spettacolare in una location come il Passo dello Stelvio. Che dire, Michele Oggi volava… Per quanto mi riguarda è meglio mettersi d’impegno negli allenamenti per arrivare in forma alle prime gare che contano».

 

Corinne Clos: «Ad inizio stagione alcuni problemi di materiale ci stano. Fortunatamente li ho avuti solo nelle fasi finali e mi sono potuta barcamenare sino all’arrivo senza perdere posizioni. La gara è stata davvero bella. Impegnativa, ma bella. Ringrazio gli organizzatori per avermi invitata e faccio loro i miei più sinceri complimenti».

 

Luca Salini (patron della manifestazione):«Sinceramente non mi aspettavo una simile partecipazione di atleti  di pubblico. Complice una splendida giornata e delle condizioni meteo ottimali tutto è andato per il meglio; anche grazie all’ottimo lavoro svolto dai ragazzi di Sci Club Alta Valtellina, Sci Club Sondalo e Us Bormiese. Il bilancio è più che positivo e l’appuntamento è già siglato per l’edizione 2012. Solo una cosa, vorrei fare i miei più sinceri auguri di pronta guarigione a Pietro Lanfranchi, il campione bergamasco che sabato si è infortunato ad un ginocchio in un giro di ricognizione del tracciato di gara».

 

Maurizio Torri

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www.sportdimontagna.com

 

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