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Domenica 15 Gennaio 2012 16:11

Combinata: Pittin non si ferma più, en plein a casa di Lamy Chappuis

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Combinata: Pittin non si ferma più, en plein a casa di Lamy Chappuis Foto: Nordic Focus

Alessandro Pittin è riuscito a fare in questi giorni a Chaux Neuve una cosa che fino alla settimana scorsa pareva impronosticabile. Certo, la vittoria sembrava imminente, ma nessuno, nemmeno i suoi allenatori immaginavano che potesse annichilire la concorrenza in questo modo in tre gare consecutive: la prima, vinta con una spettacolare azione staccando tutti, la seconda, sofferta e meravigliosa con una rimonta incredibile fino alla volata finale, la terza, quasi troppo facile, figlia di un salto da quarto posto a metà gara. Jason Lamy Chappuis, oggi, dopo aver sbagliato il salto non ha potuto dire la sua neanche per il podio. Hanno invece fatto compagnia all'astro nascente dello sport azzurro, i due norvegesi Joergen Graabak e Mikko Kokslien. Lo sport italiano ha bisogno di un personaggio di questo tipo, che contrasti il ridicolo impatto mediatico da gossip dI Federica Pellegrini.

La prova di salto aveva visto primeggiare il solito Tino Edelmann seguito da altri eccellenti saltatori come Gudmund Storlien e Bernhard Gruber, poi non partito nel fondo. Pittin ha realizzato la miglior prova nel salto della carriera e si è trovato a soli dieci secondi dalla testa. Tutti i rivali più pericolosi nel fondo sono finiti troppo distanti e hanno firmato la resa quantomeno per la vittoria. Kokslien doveva recuperare a Pittin 55", un redivivo Demong 53" e il regolarissimo Watabe 57". Kircheisen, Lamy, Moan e Riessle sono finiti troppo lontani, e gli ultimi due hanno rinunciato a partecipare alla seconda parte. Pittin, dal canto suo, ha condotto una gara giudiziosa, riprendendo facilmente Edelmann. Nessuno ha poi potuto seguire il suo ritmo e la sua gara è andata in progressione tanto da avere ad un certo punto più di 40" sugli inseguitori. Il finale è stato da trionfo con bandiera e telemark d'inchino al pubblico francese. Dietro la battaglia è infuriata per la seconda posizione con i norvegesi sul podio seguiti da Lacroix, Frenzel, Demong e Watabe. Il primo dei "saltatori" è stato Bieler ,nono, dimostrazione che sempre più in questo sport conta avere certi standard di prestazione nel fondo. Armin Bauer ha vissuto un week-end di livello e oggi ha accarezzato l'opportunità di riprendere il gruppo in lotta per il podio, poi la fatica è subentrata ed è arrivato un comunque soddisfacente diciannovesimo posto. Primi punti stagionali per Giuseppe Michielli, che ha mostrato finalmente segnali di ripresa nello sci di fondo concludendo ventottesimo (diciassettesimo parziale sugli sci). Lukas Runggaldier è rimasto fuori gara già al mattino e non ha spinto più di tanto nel fondo terminando trentaseiesimo. Domani gli azzurri saranno già a Predazzo per prepararsi alle gare del primo week-end di febbraio, motivati come non mai a stupire l'Italia che ora comincia finalmente a conoscere di più questo sport dove siamo stati praticamente mai protagonisti prima del bronzo di Vancouver. In classifica Lamy continua a comandare con 756 punti, ma Pittin si è avvicinato minacciosamente a 648, Watabe è terzo con 528. Ora arrivano trampolini meno favorevoli all'azzurro, ma la motivazione è a mille, e la voglia di strappare la Coppa del Mondo a chi sembrava già avviato a vincerla ancora più grande.

Davide Bragagna

 

Gundersen LH HS118/10km

 

 

 1 4 1029 PITTIN Alessandro 1990 ITA 22:18.1

 2 10 100002 GRAABAK Joergen 1991 NOR 22:34.6

 3 24 1149 KOKSLIEN Mikko 1985 NOR 22:35.6

 4 12 459 LACROIX Sebastien 1983 FRA 22:36.2

 5 7 1050 FRENZEL Eric 1988 GER 22:37.1

 6 21 222 DEMONG Bill 1980 USA 22:37.6

 7 25 1136 WATABE Akito 1988 JPN 22:39.0

 8 20 247 SPILLANE Johnny 1980 USA 22:44.6

 9 5 111 BIELER Christoph 1977 AUT 22:46.0

 10 15 1650 SCHMID Jan 1983 NOR 22:46.8

 11 18 768 MINATO Yusuke 1985 JPN 22:48.6

 12 14 590 RYDZEK Johannes 1991 GER 22:50.4

 13 1 351 EDELMANN Tino 1985 GER 22:55.2

 14 33 257 KIRCHEISEN Bjoern 1983 GER 22:57.8

 15 6 1737 MORWEISER Janis 1991 GER 22:58.3

 16 2 1669 STORLIEN Gudmund 1990 NOR 22:59.2

 17 11 419 KLEMETSEN Haavard 1979 NOR 23:02.2

 18 16 715 ORANIC Mitja 1986 SLO 23:07.8

 19 27 1410 BAUER Armin 1990 ITA 23:12.1

 20 39 349 HURSCHLER Seppi 1983 SUI 23:15.1

 21 31 592 KLAPFER Lukas 1985 AUT 23:20.2

 22 42 1192 DRUML Tomaz 1988 AUT 23:20.5

 23 36 1003 DVORAK Miroslav 1987 CZE 23:23.1

 24 13 214 DENIFL Wilhelm 1980 AUT 23:30.9

 25 29 610 LAMY CHAPPUIS Jason 1986 FRA 23:34.0

 26 28 1067 FLETCHER Bryan 1986 USA 23:36.1

 27 22 1548 HAERTULL Jim 1990 FIN 23:41.3

 28 44 643 MICHIELLI Giuseppe 1985 ITA 23:42.8

 29 23 1152 RYYNAENEN Janne 1988 FIN 23:46.9

 30 35 1210 KAMMERLANDER Carlos 1989 AUT 23:47.2

 31 32 347 BEETZ Christian 1984 GER 23:48.3

 32 9 1700 WATABE Yoshito 1991 JPN 23:53.1

 33 41 623 HUG Tim 1987 SUI 23:55.6

 34 19 1479 PANIN Ivan 1987 RUS 24:04.2

 35 8 609 LAHEURTE Maxime 1985 FRA 24:05.1

 36 47 1464 RUNGGALDIER Lukas 1987 ITA 24:05.4

 37 38 215 CHURAVY Pavel 1977 CZE 24:16.2

 38 17 1600 FAISST Manuel 1993 GER 24:27.0

 39 51 1439 FLETCHER Taylor 1990 USA 24:48.1

 40 43 960 MASLENNIKOV Sergej 1982 RUS 24:56.6

 41 45 1528 LAFARGE Geoffrey 1989 FRA 25:03.3

 42 26 1138 YAMAMOTO Shun 1988 JPN 25:05.0

 43 40 1571 AIRIAU Gautier 1991 FRA 25:08.0

 44 48 727 KATO Taihei 1984 JPN 25:13.5

 45 30 216 TAKAHASHI Daito 1980 JPN 25:23.9

 46 52 1486 PIHO Kail 1991 EST 25:55.0

 47 37 694 VODSEDALEK Ales 1985 CZE 26:05.8

 48 49 1488 TIIRMAA Karl-August 1989 EST 26:10.1

 49 50 1649 HENDRICKSON Nick 1991 USA 26:14.3

 50 54 164 SAVILL Wesley 1989 CAN 26:31.3

Did not start

  53 973 MOAN Magnus-H. 1983 NOR  

  46 467 RIESSLE Fabian 1990 GER  

  43 8 STECHER Mario 1977 AUT  

  34 606 BRAUD Francois 1986 FRA  

  3 252 GRUBER Bernhard 1982 AUT  

 

 

 

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