Lunedì 21 Maggio 2012
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Sabato 14 Gennaio 2012 20:16

Combinata: i commenti dei tecnici Chenetti ed Ebenhoch

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Ed ora chi lo ferma più! Alessandro Pittin bissa quest’oggi a Chaux Neuve in Francia il primo storico successo in Coppa del mondo di combinata nordica ottenuto ieri e lo fa nuovamente battendo il fuoriclasse e leader della classifica, il francese Jason Lamy Chappuis. Questa volta la vittoria non arriva a braccia alzate, ma dopo la suspence del fotofinish, in cui il pubblico di casa pronto a festeggiare la vittoria dell’atleta francese ha dovuto rimandare l’appuntamento con la vittoria del loro beniamino e festeggiare invece l’atleta azzurro e nuovo astro Alessandro Pittin.
L’atleta delle Fiamme Gialle ha compiuto quindi un altro miracolo, regalando il secondo storico successo di un italiano in questa disciplina e confermandosi ormai un protagonista a livello mondiale. Buona la prova anche degli altri atleti azzurri, con Runggaldier buon13esimo, Bauer 25esimo e Michielli 35esimo, al termine di una gara sugli sci stretti con tempi davvero da grandi ed a dimostrazione di una squadra che sta crescendo molto anche in personalità.
Un successo quello di Pittin che è il risultato di un altro capolavoro del finanziere di Cercivento sugli sci stretti, visto che il fuoriclasse azzurro partiva da un distacco maggiore nella 10 km, conseguenza di una 22 esima posizione dopo la gara di salto. L’atleta azzurro non si è scoraggiato ed ha subito recuperato il distacco di 1’29” dal norvegese Klemetsen e soprattutto i 40” che lo separavano dal francese Jason Lamy Chappuis e a 1,4 km dal traguardo finale ha dapprima provato a staccare il fuoriclasse francese, ingaggiando in salita un testa a testa entusiasmante e poi, non riuscendolo a staccare, si è portato in scia per la volata finale: entrato come terzo nel tratto finale, ha rimontato prima il tedesco Riessle (terzo al termine della gara, secondo podio consecutivo) e superato al fotofinish l’atleta transalpino di casa Lamy Chappuis. Con questa importante vittoria l’atleta delle Fiamme Gialle conquista altri cento punti che gli permettono di superare in classifica generale il giapponese Akito Watabe e di portarsi a 202 punti dal leader Jason Lamy Chappuis. 

Al termine grande euforia nel clan azzurro, che sta vivendo un momento davvero appassionante e storico dello sci nordico, soprattutto molto promettente in previsione futura vista la giovane età di Alessandro Pittin e degli altri azzurri. Merito di un gruppo guidato con sapienza ed esperienza dai tecnici Fabian Ebenhoch e Giuseppe Chenetti, il cui meticoloso lavoro sta producendo davvero successi entusiasmanti.

Il Responsabile tecnico, Fabian Ebenhoch, è incredulo: «Che dire… non ho più parole per commentare ciò che Alessandro ha fatto quest’oggi. Un successo entusiasmante, giunto al termine di una gara impensabile per il distacco che aveva accumulato Alessandro dopo la gara di salto: un vero capolavoro, così come la gara di tutti I nostri atleti. Lukas Runggaldier ha confermato di essere nuovamente tornato a buoni livelli: non era facile dopo il periodo buio di dicembre, in cui non si era qualificato per tre gare consecutive. Invece qui si è ritrovato e sono molto contento, perché se lo merita. Così come anche Armin Bauer, che oggi ha ottenuto l’ottavo tempo sugli sci stretti e anche lui è in crescita. Peccato per Giuseppe Michielli che non riesce ad entrare sempre per poco nella zona punti: sono sicuro però che anche lui con un pizzico di fortuna riuscirà a superare questa barriera ed a mostrare tutto il suo valore».

Se Pittin è arrivato a questi livelli, un merito particolare va al responsabile del fondo, Giuseppe “Sepp” Chenetti: «Alessandro nell’ultimo periodo è cresciuto davvero tantissimo: ha stupito tutti, me compreso, è diventato ormai un protagonista assoluto con gli sci stretti. E pensare che fino all’altra settimana era ammalato ed anche qui ha continuato con colpi di tosse che non gli permettevano di essere al meglio… Ed invece… Bravo, bravo davvero. Una gara perfetta, diversa da quella di ieri in quanto doveva recuperare molto dai migliori, soprattutto da Jason Lamy Chappuis che lo precedeva di 40 secondi. Ma lui determinato ha fatto il miracolo ed ora siamo qui a commentare un’altra storica giornata della combinata nordica. E speriamo che non sia finita qui, visto che domani c’è un’altra Gundursen e con Alessandro in questo stato di forma…».

Il vincitore, Alessandro Pittin, è ovviamente al settimo cielo per questo storico bis: «È stata davvero dura oggi: dovevo fare una gara di attacco per recuperare il distacco accumulato dopo la gara di salto. E così ho tirato dall’inizio per recuperare il distacco e quando mi sono ritrovato nel gruppo di testa ho dovuto dare il cambio in testa con un ritmo di gara davvero duro. Non c’è stato un momento di tregua, soprattutto poi nel finale che il ritmo si è alzato molto e c’era tanta bagarre in testa. Ho provato sulla salita a staccare Jason Lamy Chappuis, ma lui ha tenuto e così mi sono messo in scia ed ho preparato al meglio la volata. Una grande soddisfazione, perché ho battuto Jason per la prima volta nello sprint, dove lui è quasi sempre imbattibile. Sotto il traguardo ho alzato le braccia in segno di vittoria, perché l’impressione è stata da subito di avere avuto un qualcosa in più rispetto a Jason ed al tedesco Riessle. Davvero una bella giornata, anche se è stata davvero dura».
Dedichi questo importante e storico secondo successo a qualcuno in particolare?
«Se la prima vittoria di ieri l’ho dedicato al mio carissimo nonno, il successo di quest’oggi lo vorrei dedicare a tutte le persone che mi sono state vicine in questi anni e mi hanno permesso di raggiungere questi traguardi che ho sempre solo sognato, così come una dedica speciale la vorrei fare anche al fans club che mi segue sempre ed a tutti i miei tifosi che mi stimolano a dare sempre il massimo. Mi piacerebbe tanto che nella tappa italiana di febbraio a Predazzo accorressero in molti per sostenerci, così come è successo qui in Francia e nelle precedenti tappe di Coppa del mondo dove il tifo di casa incoraggia la propria squadra a tirare fuori il meglio. Spero che questi successi aiutino a diffondere questo bellissimo sport anche in Italia».
E non è ancora finita, visto che domani si correrà nuovamente un’altra Gundursen qui a Chaux Neuve, località che ti sta portando molta fortuna…
«Beh, ovviamente ci proverò ancora, anche se sarà molto dura davvero, visto che la stanchezza inizia a farsi sentire e gli avversari, soprattutto Jason Lamy Chappuis, vorranno certamente regalare una soddisfazione ai loro fans. Io però sono in forma e se ci sarà l’occasione non m tirerò certamente indietro».
 

 

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