L’aveva predetto dopo l’ultima tappa della Coppa del mondo di dicembre scorso a Seefeld ed è stato di parola: Alessandro Pittin, vincendo la Gundursen di Chaux Neuve in Francia, recupero della gara cancellata di Zakopane (Polonia), entra nella storia della combinata nordica, essendo il primo italiano a vincere in Coppa del mondo. Il finanziere di Tolmezzo, dopo il bronzo olimpico di Vancouver 2010 e 6 podi in Coppa del mondo, di cui 4 in questa stagione, entra nella storia di questo sport, regalando all’Italia il primo successo in questa disciplina e lo fa proprio davanti al leader della classifica Jason Lamy Chappuis, beniamino di casa e distaccato sul traguardo di 4”04 al termine di una gara combattuta ma soprattutto intelligente da parte di Pittin. La giornata trionfale azzurra è stata completata dall’ottimo quarto posto di Lukas Runggaldier, il cui podio è sfumato per soli nove decimi, dalla sedicesima piazza di Armin Bauer (a 31”) e dalla trentaquattresima di Michielli (unico italiano fuori dalla zona punti). Insomma una grande prestazione del gruppo, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici Fabian Ebenhoch e Giuseppe Chenetti, che fermandosi ad Oberstdorf fino a mercoledì scorso hanno preparato, e motivato, al meglio la squadra in vista di questo weekend lungo in terra francese. Soprattutto il lavoro svolto sul salto dal trampolino, fase dolente delle ultime prestazioni azzurre, e che quest’oggi invece hanno permesso ai quattro combinatisti di contenere i distacchi per la 10 km sugli sci stretti e nella quale Pittin ha dato lezione, salutando gli avversari in salita all’ottavo chilometro e giungendo sotto lo striscione finale con le braccia alzate. Un successo di squadra giunto meritatamente al termine di un lungo e meticoloso lavoro di preparazione dei tecnici e di tutto lo staff azzurro, che per consentire un efficiente recupero muscolare e un rapido smaltimento dei carichi di lavoro, oltre che un efficace recupero degli acciaccati, nella fase di preparazione e durante le pausa dalle gare, hanno potuto usufruire del prezioso contributo di Human Tecar®, la cui metodologia messa al servizio degli atleti della nazionale azzurra ha permesso quest’oggi di poter scrivere tutti assieme una storica pagina della combinata nordica. Monsieur Alessandrò Pittin, chapeux!!
Il Direttore agonistico, Ivo Pertile, ancora quasi non ci crede: «Sono veramente felice, per Alessandro, a cui va il mio ringraziamento per averci regalato questa storica emozione, ma anche per tutto il gruppo, per Lukas giunto ai piedi del podio per un soffio, davvero peccato, e per Armin e Giuseppe che hanno completato questa grande giornata per la combinata nordica. Un’emozione grande, grazie a tutti, ad atleti e tecnici che stanno quest’anno facendo cose davvero importanti, a dimostrazione che il lavoro continuo e paziente, senza l’ossessione del risultato a tutti i costi, ma finalizzato alla crescita del gruppo, alla fine premia, come oggi ha dimostrato Alessandro, vincendo da vero protagonista e regalandoci questa prima volta di un italiano in Coppa del mondo».
Venerdì 13 Gennaio 2012 21:38
Combinata: le reazioni dello staff italiano dopo la vittoria di Pittin
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