Giovedì 17 Maggio 2012
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Domenica 30 Ottobre 2011 20:29

Anteprima del nuovo testo per i maestri di sci

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in occasione della Fiera Skipass a Modena, la Coscuma unitamente alla Direzione Agonistica Fondo, alla Scuola tecnici federali ed alla Ricerca Scientifica ha presentato la nuova didattica ufficiale per l’insegnamento dello sci di fondo 2011.
L’incontro si si è svolto oggi, 30 ottobre 2011 alle ore 10.30.
 
 
 
Di seguito l'anteprima della schermata iniziale del DVD che integra il testo ed il riassunto del contenuto 

 

Sono intervenuti nel corso della presentazione:

Vice commissario FISI (Coll. Vincenzo Parrinello)

Presidente Collegio Nazionale (Luciano Magnani)

Presidente AMSI (Maurizio Bonelli)

 
Direttore Tecnico Sci di Fondo (Giuseppe Piller Cottrer)

Ricerca scentifica (Stefano Maldifassi)

S.T.F. (Carlo Petrini)

 

Di seguito una sintesi del contenuto del Testo e del DVD

 

Introduzione ai livelli: dall’Ambientamento all’Azzurro

 

PREMESSA

In questo lavoro, la progressione tecnica dello sci di fondo è organizzata secondo cinque livelli di difficoltà crescente: all’interno di ogni livello, è presentata la progressione specifica per ciascuna tecnica (classica, pattinaggio, discesa).

Questo tipo di classificazione permette l’approccio al testo in modo trasversale, offrendo così al maestro numerosi spunti organizzativi senza vincoli settoriali dati dall’insegnamento per tecniche. Inoltre, consente di offrire una panoramica generale delle competenze da possedere e degli obiettivi da raggiungere progressivamente, a prescindere dalla tecnica.

 

La progressione descritta non è comunque da intendere in maniera rigidamente sequenziale: un principiante con una buona preparazione fisica, una predisposizione per questa disciplina o un’esperienza in altri sport di scivolamento, può essere avviato rapidamente a livelli più alti del percorso didattico. Inoltre, un allievo può presentare gradi di abilità diversi, a seconda del movimento che gli viene richiesto: per questo, al di là delle necessarie categorizzazioni, il maestro deve saper cogliere le potenzialità dell’allievo e proporre esercizi adeguati alle sue capacità, adattando la progressione tecnico-didattica al singolo caso.

 

I LIVELLI

Ambientamento

È la fase della scoperta: l’allievo entra in contatto con l’ambiente, naturale e preparato per la pratica sportiva (neve, condizioni climatiche, pista) e prende confidenza con le nuove sensazioni fisiche ed emozioni che l’attività comporta. Inizia anche a utilizzare l’attrezzatura, in modo da apprendere fin da subito il modo corretto di mettere/togliere gli sci e impugnare i bastoncini.

Gli esercizi proposti hanno appunto la finalità di mettere la persona a proprio agio, in armonia con il corpo e con l’ambiente: si tratta di attività da svolgere sul posto oppure in movimento, con e senza attrezzatura, ma che non prevedono scivolamento, né particolari abilità.

 

Bronzo

L’allievo sperimenta le prime sensazioni di scivolamento, per poi acquisire sempre maggior naturalezza nell’esecuzione dei movimenti e affrontare piste facili, con dislivelli moderati.

Movimenti principali

Tecnica classica

Passo elementare

Spinta elementare – adattamento: passo spinta elementare

Spina di pesce elementare – adattamento: passo laterale

 

Tecnica di pattinaggio

Pattinata elementare

Pattinaggio elementare

Pattinaggio in salita

 

Tecnica di discesa

Scivolata elementare

Spazzaneve

Mezzo spazzaneve

 

Argento

È il livello dello sciatore autonomo, che ha appreso le basi dell’avanzare in piano, in salita e in discesa, applicando le diverse tecniche, e che dunque può affrontare con sicurezza piste di media difficoltà, con brevi tratti di salita e discesa impegnativi.

 

Movimenti principali

Tecnica classica

Passo alternato base

Passo spinta base

Spinta base – adattamento: cambi di direzione

Spina di pesce base – adattamento: mezza spina di pesce base

 

Tecnica di pattinaggio

Pattinata base

Pattinaggio lungo base

Pattinaggio con doppia spinta base

Pattinaggio corto base

 

Tecnica di discesa

Scivolata base – adattamento: curva nei binari

Curva a spazzaneve – adattamento: virata

Cambi di direzione base -

 

Oro

Lo sciatore ha una preparazione tecnica completa: è armonico e preciso nell’esecuzione dei gesti tecnici, conosce e applica ogni coordinazione specifica e ricerca l’efficacia dei movimenti, in rapporto alla velocità e al terreno, che presentano variazioni importanti (piste agonistiche, di difficoltà elevata).

 

Movimenti principali

Tecnica classica

Passo alternato – adattamenti: in curva, in salita

Passo spinta

Scivolata con spinta – adattamento: in salita

Spina di pesce

 

Tecnica di pattinaggio

Pattinata con spinta

Pattinaggio lungo – adattamento: cambi di lato forte

Pattinaggio con doppia spinta – adattamento: in salita

Pattinaggio corto – adattamenti: in curva, cambi di lato forte

Pattinaggio

 

Tecnica di discesa

Scivolata in posizione - adattamento: curva nei binari

Curva a sci paralleli - adattamento: curva di sicurezza

Cambi di direzione - adattamento: cambi di direzione con curva

 

Azzurro

Il livello Azzurro rappresenta i movimenti più evoluti dello sci di fondo, ovvero la tecnica degli sciatori d’élite. L’atleta non esegue movimenti nuovi o diversi rispetto agli sciatori di livello Oro, ma li perfeziona e personalizza con l’obiettivo di ottenere il massimo dell’efficienza ed efficacia del gesto, attraverso il rapporto ideale di massima resa con il minimo dispendio energetico (economia del movimento).

In questo capitolo si abbandona l’approccio didattico, per procedere invece a un’analisi dettagliata dei gesti tecnici, che prende in esame parametri cinematici e dinamici.

 

 

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