Grazie al lavoro di Comune, Gis e Cortina Cube, la gran fondo sugli sci domenica 5 febbraio si concluderĂ sotto il campanile. Le iscrizioni, che stanno raggiungendo quota mille, arrivano anche dalla Scandinavia. Un ricordo particolare per Alfredo Dibona, ex azzurro e ideatore della manifestazione.
Cortina d’Ampezzo (Belluno), 31 gennaio 2012 – Anche quest’anno, nonostante la penuria di neve, la Dobbiaco-Cortina si concluderĂ sotto il campanile. L’organizzazione della gran fondo sugli sci che unisce Ampezzo e Pusteria, infatti, in questi giorni sta lavorando febbrilmente per garantire l’innevamento integrale del tracciato della gara che domenica, 5 febbraio, vedrĂ i concorrenti partire dalla piana di Dobbiaco e concludere la propria fatica, dopo 42 chilometri in tecnica classica, nel centro della regina delle Dolomiti.
«Grazie agli enormi sforzi fatti dall'Amministrazione comunale di Cortina, in sinergia con Gis e Cortina Cube – spiega il segretario dell’organizzazione della Dobbiaco-Cortina, Luigi Apollonio – anche l’edizione 2012 arriverĂ in centro. Stiamo lavorando, oltre che con i cannoni sparaneve, anche con diversi camion per portare la neve lungo gli ultimi chilometri del tracciato di domenica e garantire una pista all’altezza».
Tutto confermato anche per la gara di sabato 4, la 30 chilometri in tecnica libera che partirĂ da Fiames per concludersi alla Nordic Arena di Dobbiaco, percorrendo gli ultimi 3 chilometri sulla pista Fis “Stephanie”.
Stanno continuando intanto ad arrivare le iscrizioni: a questa mattina le adesioni avevano superato quota 950. Molti sono gli atleti provenienti dalla Scandinavia. Ci si potrĂ iscrivere fino al 3 febbraio: l’iscrizione sarĂ di 42 euro per la singola gara e di 60 per la combinata. Chi si iscriverĂ il giorno stesso della prova dovrĂ versare 60 euro. La quota di iscrizione comprende: il trasporto in bus da Dobbiaco a Cortina (o da Cortina a Dobbiaco) prima e dopo la gara, il pettorale, la medaglia, la classifica e il diploma (che può essere scaricato direttamente da internet), il servizio di assistenza tecnica e medica, il trasporto dei sacchi porta indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo e i ristori.
La Dobbiaco-Cortina 2012 vivrĂ di fatica, passione, agonismo, confronto con il cronometro e con gli avversari ma vivrĂ anche di un ricordo particolare. «Vogliamo ricordare Alfredo Dibona, un grande dello sci di fondo azzurro scomparso nello scorso mese di dicembre – dice ancora Apollonio –. Fredi è stato un atleta di spicco della nazionale italiana e ha partecipato, tra l’altro, alle Olimpiadi di Squaw Valley nel 1960. E’ stato, soprattutto, un innamorato degli sci stretti e uno degli ideatori della Dobbiaco-Cortina».
Per informazioni:
Sito internet: www.dobbiacocortina.org

















