La presenza del fuoriclasse norvegese accende l'attenzione di tutti gli appassionati di questo sport molto prima che la Marcialonga scatti domenica prossima e la voglia di vincere degli specialisti.
Molti tecnici del settore non danno alcuna possibilità al campione del mondo ed olimpico di competere con gli specialisti della scivolata spinta che sicuramente partiranno senza sciolina e spingeranno ancor più pesantemente dello scorso anno per stroncare il rivale.
Gli avversari, sopratutto, quelli del team Xtra personell - teamxtra.no - nella quale militano i fratelli Aukland, Jerry Ahrlyn e Simen Oestensen, cercheranno di impostare la gara per non permettere a Northug di arrivare con loro all'inizio della salita della Cascata.
Northug sarà al via assistito dal team dei panifici uniti norvegesi www.team-united-bakeries.no squadra nella quale militano Thomas Alsgaard e Jorgen Brink.
Anche altri 2 team scandinavi cercheranno di rendere dura la vita al più forte sciatore del momento. il team - teamexspirit.com - di Oskar Svard, Mathias Fredriksson e Jymmy Johnsson secondo nella Jiserska in Cechia ed il Team Pro - www.teamnpro.no - di Borre Naess..
Ma attenzione a quello che farà Stanislav Rezac, ceco dall'enorme talento e lupo solitario che quest'anno sembra andare più forte di tutti. E gli italiani? Speriamo posano inserirsi in questa lotta che si prospetta meravigliosa.
Quindi Petter Northug contro tutti!! Ma attenzione perchè Northug se si è iscritto.. non lo ha fatto per perdere! E' vero che si tratta di un percorso di avvicinamento alla Vasaloppet, ma quando indossa il pettorale, Northug è difficile da battere anche... a carte!
Anche se la gara dovesse partire immediatamente, crediamo che Northug possa tenere i primi e procedere come al solito molto nascosto nella pancia del gruppo. Farà sicuramente molta fatica nel tratto che da Molina porta gli atleti alla Cascata ed ancor più nell'ultimo Km e mezzo dove probabilmente non è ancora allenato specificamente per questa scalata. Probabilità di vittoria? dieci volte più di quello che gli avversari credono.
Molto bella e realistica la frase di Marco Cattaneo per definire la Marcialonga con Northug: " non mi preoccupa cosa farà Nortug, ma mi preoccupa cosa faranno gli altri essendoci lui"..

















