In Russia sarà ancora assente Petter Northug, ora concentrato sulla Vasaloppet. La tappa di Rybinsk è un'incognita viste le temperature artiche che rischiano di stravolgere il programma di gara, se non addirittura costringere il Comitato Organizzatore e la FIS ad annullare tutto. Molti norvegesi rimarranno a casa e gareggeranno a Granåsen, soprattutto i pattinatori. Northug rientrerà a Nove Mesto per poi puntare sulla granfondo in Svezia.
Marit Bjoergen invece sarà sicuramente della partita visto che la Coppa del Mondo è ancora una lotta apertissima fra lei e la polacca Justyna Kowalczyk. Vidar Løfshus, direttore tecnico della squadra norvegese, ha detto che non si possono più lasciare punti per strada.
Løfshus ha dichiarato che saranno pochi gli uomini portati vista la scarsa condizione di molti dopo i Campionati Norvegesi e i visti che erano già stati richiesti in precedenza.
Ecco i convocati per Rybinsk: Marit Bjoergen, Therese Johaug, Astrid Jacobsen, Ingrid Flugstad Oestberg, Vibeke Skofterud, Heidi Weng, Kristin Steira, Marthe Kristoffersen, Finn Hagen Krogh, Sjur Rothe, Chris Jespersen, Martin Johnsrud Sundby.
La Norvegia sarà regolarmente a pieno organico invece per la sprint di Mosca del 2 febbraio.
Jochen Behle ha invece deciso di non mettere a repentaglio la condizione dei suoi atleti e ha annunciato che la Germania rinuncerà alla tappa di Rybinsk. "Il limite minimo di temperatura per gareggiare è -20 °C. Ora ci sono temperature comprese fra i -25 e i -30 °C. La Germania sarà comunque rappresentata nella sprint di Mosca, dove fa meno freddo. Parteciperanno alla sprint in tecnica libera Josef Wenzl, Denise Herrmann, Nicole Fessel e Hanna Kolb.
Intanto sono uscite le convocazioni della squadra italiana per le tre gare in Russia. Questi i nomi: Dietmar Noeckler, Renato Pasini, Fabio Pasini, Loris Frasnelli, Federico Pellegrino, Elisa Brocard, Gaia Vuerich. Si aggiungeranno per Rybinsk Roland Clara, Giorgio Di Centa, Valerio Checchi, Thomas Moriggl, David Hofer, Fabrizio Clementi, Virginia De Martin Topranin, Ilaria Debertolis e Debora Agreiter.
L'assenza più eclatante è quella di Fulvio Scola che veniva dal podio nella team sprint di Milano in coppia con David Hofer. L'agordino sarà costretto a fermarsi per un mese a causa di una lussazione alla spalla.
Davide Bragagna




















