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Klæbo invincibile a Drammen si riprende il pettorale giallo. Azzurri fermi ai quarti

12 Marzo 2019
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Johannes Høsflot Klæbo domina la sprint in classico di Drammen e strappa ad Alexander Bolshunov il pettorale giallo conquistato a Oslo. Il fenomeno norvegese ha replicato il successo dello scorso anno, ottenendo la 23^ vittoria della sua ancora verdissima carriera. Ora la graduatoria lo vede al comando sul russo di 31 punti, 1281 a 1250. 

Come accaduto al femminile, la Norvegia è riuscita nella doppietta anche fra gli uomini. Eirik Brandsdal si è confermato uno dei signori di Drammen, dove vanta un bottino di 5 podi (2 vittorie), ma oggi sulla sua pista preferita non è riuscito minimamente a impensierire il giovane connazionale.

Non è riuscita alla Norvegia la tripletta. E' stato uno splendido Richard Jouve a prendersi un ottimo podio in classico. Il francese ha ottenuto il primo podio della carriera in classico, il 6° complessivo in Coppa del Mondo. 

Quarti di finale

1. Klæbo vince senza problemi su Brandsdal che deve combattere per il 2° posto con Svensson e Mäki, al momento ripescati con i tempi di recupero.

2. Halfvarsson vince la batteria lanciata a grandi ritmi da Bolshunov e il russo giunge 3°, battuto da Aune. Rischia così di perdere il pettorale di leader di Coppa del Mondo, rimanendo appunto fuori dai tempi di ripescaggio.

3. Fossli taglia per primo il traguardo su Jouve. Il campione mondiale junior Alexander Terentev se la gioca fino all'ultimo, ma rimane fuori. 

4. I norvegesi Valnes e Wiig passano il turno. Rimangono fuori il bronzo mondiale Gleb Retivykh e Lucas Chanavat. Maicol Rastelli non riesce mai a inserirsi nella lotta per il passaggio del turno e chiude 6°, 26° in classifica.

5. Altri due norvegesi passano dall'ultimo quarto. Sono Skar e Golberg. Federico Pellegrino ci prova a risalire con un buon finale, ma chiude 3° senza un tempo sufficiente per accedere alle semifinali. Il valdostano sarà 16° assoluto.

Semifinali

1. Inattaccabile Klæbo, con lui va in semifinale Brandsdal. Attendono la seconda semifinale gli altri due norvegesi Fossli e Aune. Fuori Joni Mäki e Calle Halfvarsson.

2. Passano i ripescati dalla prima semifinale. La notizia è che i norvegesi rimangono fuori questa volta. Sono Jouve e Svensson a contaminare la finale di atleti non autoctoni. Eliminati Sindre Skar, Pål Golberg, l'esordiente Sivert Wiig e Erik Valnes, caduto nel finale.

Finale

Klæbo decide di andarsene via già a metà gara. E' Brandsdal a lanciarsi all'inseguimento e queste posizioni rimarranno invariate fino al traguardo. Rimane da giorcarsi il 3° posto con Jouve che viene su a doppia velocità nell'ascesa finale e batte Sondre Turvoll Fossli, Oskar Svensson e Pål Trøan Aune.