Stampa questa pagina

Federico Pellegrino sfiora l'impresa. Splendido argento dietro a Klæbo

21 Febbraio 2019
(3 Voti)
Author :  

E' uno splendido argento quello di Federico Pellegrino nella sprint in tecnica libera dei Mondiali di Seefeld. Il valdostano è riuscito a interpretare al meglio tatticamente i turni di una pista infida piena di rischi e ha conquistato la 5^ medaglia della carriera, la 4^ ai Mondiali dopo il bronzo e l'argento nelle team sprint di Falun 2015 e Lahti 2017 in coppia con Dietmar Nöckler, l'oro individuale sempre a Lahti 2017, che lo ha messo nella posizione di campione in carica in questa occasione, e il pregiatissimo argento olimpico di PyeongChang 2018. E' la 55^ medaglia dell'Italia nello sci di fondo ai Mondiali.

Il poliziotto 28enne di Nus si è dovuto arrendere allo strapotere di Johannes Høsflot Klæbo, oggi affrontato al meglio e messo alla corda, sia in semifinale che in finale, con delle gare tatticamente perfette. Il norvegese leader della Coppa del Mondo assoluta e sprint ha confermato di essere il più forte e quasi imbattibile nelle gare più brevi. Con questo oro, il 22enne norvegese arricchisce il suo palmarés nelle grandi manifestazioni che vantava già i 3 ori (sprint, team sprint e staffetta) olimpici del 2018 e il bronzo, proprio dietro a Pellegrino, a Lahti 2017.

Il bronzo è andato al russo Gleb Retivykh bravo a vincere la sfida degli "altri". Salvo imprevisti, i primi due erano gli assoluti favoriti, quindi sulla carta rimaneva una medaglia da giocarsi per tutti gli altri. Rimane con un palmo di naso la Francia, che aveva portato in finale Richard Jouve e Lucas Chanavat, ma non è riuscita a prendere la medaglia. 4° e 6° posto per i due francesi nella tatticissima finale. Emil Iversen ha concluso invece 5° e dovrà rimandare l'appuntamento con la prima medaglia della carriera.

Un po' di rammarico per Francesco De Fabiani, che avrà sicuramente altre gare sulle quali puntare, ma oggi ha dimostrato ancora più che nell'occasione del podio di Cogne di essere diventato anche sprinter. Una semifinale lenta lo ha tenuto fuori dai tempi di ripescaggio. L'8° posto odierno è il migliore risultato in carriera ottenuto fra Mondiali e Olimpiadi. Facciamo quindi un passo indietro per vedere la cronaca della gara .

Quarti di Finale

Nel primo il ritmo non è eccezionale. Klæbo cerca di risparmiare il più possibile e passa Ustiugov sul traguardo. Finn Hågen Krogh, al momento miglior ripescato, spera. Chiude ultimo l'altoatesino Stefan Zelger, che ha provato a muoversi nella prima parte per poi pagare nel finale. Finirà 30°.

Nel secondo Pellegrino controlla in avvio e nel finale apre il gas dominando su Skar. Baptiste Gros prende il secondo tempo di ripescaggio parziale. Rimane fuori Calle Halfvarsson, che dopo la rottura del bastoncino in avvio, non è riuscito a trovare l'accesso alle semifinali.

Nel terzo De Fabiani conferma di essere definitivamente diventato anche sprinter e vince con una gara intelligente una batteria velocissima. Battuto Chanavat che passa come 2°, Bolshunov e Hamilton si prendono i migliori tempi di ripescaggio, facendo fuori Krogh e Gros. Suicidio del vincitore della qualificazione Viktor Thorn che tiene il ritmo altissimo e se ne va sulla salita iniziale, ma scoppia e arriva 5° in grande difficoltà. 

Il quarto è molto lento. I favoriti Iversen e Jouve si prendono il passaggio del turno. I ripescaggi rimangono a quelli della precedente batteria.

Nel quinto Retivykh rischia ma risale prepotentemente facendo slalom sul rettilineo finale. Passa anche Svensson. Rimangono fuori Alex Harvey e Ristomatti Hakola. Passano come ripescati alle semifinali Hamilton e Bolshunov.

Semifinali

Nella prima ci sono gli azzurri Pellegrino e De Fabiani contro Klæbo, Sergey Ustiugov e Sindre Bjørnstad Skar. Il ritmo è lentissimo e si rischia di rimanere fuori dai tempi di ripescaggio. Pellegrino, a un certo punto, prende la testa e se ne va a vincere abbastanza facile. Passa anche Klæbo, ma Ustiugov arriva quasi a mettergli le mani addosso dopo il traguardo per un contatto precedente. Skar 3° e De Fabiani generoso 4° aspettano la seconda semifinale, ma è difficile che si passi.

Si va decisamente più veloce con Iversen che si prende il successo davanti a Jouve e Chanavat. Passano in quattro da questa con Retivykh. Fuori Oskar Svensson e Alexander Bolshunov.

Finale

Si gareggia su andatura turistica nella prima parte fino a raggiungere il culmine della salita dove tutti si fermano per qualche frazione di secondo. Momenti eterni, tutti si guardano e alla fine a muoversi è Chanavat. Pellegrino si fa attendista e si accoda in 4^ posizione, ma è sulla salita meno dura che il valdostano fa l'azione e prende anche spazio sugli altri. Questa volta Chicco se la gioca da battistrada rispetto alle precedenti sfide. Il rettilineo finale è un testa a testa Italia-Norvegia, Klæbo passa e Pellegrino gli arriva a due decimi.

Classifica Sprint TL uomini