Dopo l'argento dell'edizione tenutasi a Goms (Svizzera) nel 2018, gli Stati Uniti colgono un incredibile oro nella staffetta dei Mondali junior di Lahti 2019, segnale che anche la squadra maschile sta crescendo dopo che quella femminile ha innalzato il suo livello, arrivando a vincere l'oro nella team sprint olimpica, edizione 2018, con Kikkan Randall e Jessica Diggins. Non è il primo oro americano al maschile perché c'è il precedente di Chris Cook bella sprint di Strbske Pleso (Slovacchia) nel 2000.
La disputa per il titolo ha visto ben sei squadre arrivare più o meno raggruppate all'ultimo cambio. La Russia doveva rimontare 15"4 sulla testa con il campione della sprint Alexander Terentev, ma è la sua impetuosa risalita è bastata solo per l'argento, mentre Gus Schumacher, americano dal cognome tedesco, si involava verso il successo. Il podio è stato completato dalla Germania e si è concretizzata l'incredibile esclusione della Scandinavia dalle medaglie.
Norvegia, Finlandia e Svezia sono arrivate subito dietro, mentre l'Italia ha colto un 7° posto, forse inferiore alle attese. Stefano Dellagiacoma ha accusato 28" in prima frazione che sono risultati decisivi nell'escludere l'Italia dalla lotta al vertice, poi il campione del mondo Luca Del Fabbro ha cercato la rimonta assieme al suo rivale della 30km, l'elvetico Cyril Fähndrich, fratello minore della nota sprinter Nadine. Purtroppo l'impresa non si è concretizzata e l'Italia ha cambiato a 40" dalla testa. Giovanni Ticcò e Davide Graz si sono ben comportati in skating e hanno perso relativamente poco dalla testa. Un pizzico di delusione? Forse sì, ma questo è veramente un bel gruppo per guardare al futuro. Poca gioia anche per la Francia dell'iridato in skating Jules Chappaz, 8^ subito dietro gli azzurri. Con questa gara si sono conclusi i Campionati del Mondo di Lahti per lo sci di fondo.
Classifica staffetta 4x5km uomini