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Klæbo soffre ma vince il Tour de Ski. 9° De Fabiani

06 Gennaio 2019
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In Val di Fiemme, Johannes Høsflot Klæbo vince il Tour de Ski alla prima partecipazione della carriera, balzando in testa alla classifica di Coppa del Mondo e ottenendo oggi quella che si può definire la 6^ vittoria di Coppa del Mondo della stagione, la 20^ della carriera. 

Il 22enne norvegese continua a bruciare le tappe e merita un grande applauso per non essersi risparmiato in questo Tour de Ski quando si vociferava di un possibile ritiro. Ora starà al tre volte campione olimpico trovare le risorse per competere ai massimi livelli anche nel prosieguo della stagione e ai Mondiali di Seefeld a cavallo fra febbraio e marzo.

Applausi meritati anche per Sergey Ustiugov. Il russo non si è lasciato scomporre dalla crisi della tappa di ieri e ha cercato fino alla fine di conquistare il secondo Tour de Ski dopo quello del 2017. Alla fine è rimasto a 16"7 da Klæbo.

Altra categoria invece per Simen Hegstad Krüger nello scalare il Cermis. Il campione olimpico dello skiathlon ha recuperato oltre due minuti alla testa terminando a 48"8. Oltre al prestigioso podio assoluto, è arrivato anche il 2° posto di tappa. La vittoria della scalata al Cermis (4^ in carriera e 3^ gara stagionale) è stata assegnata a quello che è stato il miglior pattinatore di questo inizio di stagione.

Il norvegese Sjur Røthe era partito per 6° con il talentuoso gruppo che seguiva immediatamente Krüger e con il connazionale ha dato vita al duello più intenso del giorno. Questo ha permesso a entrambi di scavalcare il russo Alexander Bolshunov, scalato in 5^ posizione, ma alla fine le energie spese nel tratto iniziale per rimontare sono state inferiori rispetto al più fresco compagno di squadra.

Podio di tappa completato dal russo Andrey Melnichenko, 6° al traguardo e ormai diventato inamovibile riferimento all'interno dello squadrone dell'Est. 7° Martin Johnsrud Sundby, lontano parente dell'atleta che ha ripetutamente vinto il Tour de Ski, 8° Denis Spitsov, entrato in crisi nel tratto iniziale per poi riprendersi sulla favorevole Final Climb, 9° l'azzurro Francesco De Fabiani.

Il valdostano ha confermato il miglior risultato ottenuto al Tour de Ski 2016, ma in un contesto di livello ancora più elevato per qualità degli avversari. I due highlights rimangono gli splendidi podi nelle mass start in classico, però c'è stato un bel comportamento anche in tecnica libera sia nelle sprint sia nelle distance. Il podio era possibile? Probabilmente no, ma c'è la qualità per provarci in futuro.

Si è tolto la soddisfazione dei primi punti della carriera proprio sulle nevi di casa Stefano Gardener. Il fiemmese ha ottenuto il 29° piazzamento di tappa, pur non entrando fra i migliori trenta della classifica generale. Ancora deludente Giandomenico Salvadori, il quale deve voltare pagina dopo una poverissima prima parte di stagione. Da qui a Seefeld possono cambiare tante cose.

In classifica di Coppa del Mondo guida Klæbo con 934 punti su Bolshunov con 810 e Røthe con 634. De Fabiani è 6° a 530. La prossima settimana il circuito si sposterà a Dresda (Germania) per il weekend dedicato agli sprinter; la Coppa del Mondo rimane apertissima.

 Classifica Tour de Ski uomini