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Tripletta al Triple per la Norvegia, vince Tønseth. 12° De Fabiani

02 Dicembre 2018
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Nordic Focus

Didrik Tønseth ottiene il successo più prestigioso della sua carriera imponendosi nel Triple di Lillehammer. Il ventisettenne, olimpionico di staffetta a PyeongChang, ottiene la terza vittoria della carriera e guida il trionfo norvegese che ha visto occupare tutti i gradini del podio dagli atleti di casa.

Sin dalle prime battute, è stato chiaro che la lotta per il successo sarebbe stato un affare per due con Sjur Røthe, leader della classifica alla partenza e vincitore della 15km in skating di ieri. Molto intelligente la tattica di gara sul passo nonostante (finalmente!) un'abbondante nevicata che ha reso la pista dura per chi partiva davanti.

Il duo ha così impedito agli inseguitori di rientrare, in primis Emil Iversen, probabile favorito per il successo finale. Il completissimo norvegese non è riuscito a colmare il gap di 11"5 ed è poi andato in crisi, venendo rimontato da tutti gli inseguitori. Con grande carattere ha sprintato nella volata finale valida per il 3° posto del gruppone giunto a 1'03"3. Il 27enne passa in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo.

Molti gli sconvolgimenti in classifica. Calle Halfvarsson, 4°, e Alexander Bolshunov, 5°, hanno risalito la china dopo la cattiva prestazione di ieri. 6° Andrey Larkov, 7° Iivo Niskanen, in rimonta sul suo terreno preferito, 8° l'olimpionico Simen Hegstad Krueger, 9° il nome svedese emergente Viktor Thorn e 10° Dario Cologna, il quale ha condotto alla fine un buon tour nonostante una condizione ancora imperfetta.

Francesco De Fabiani ha scelto il pelo per affrontare questa difficile gara e si è sentito un po' lento in pista. Tuttavia, il valdostano ha recuperato tantissimo e si è giocato persino il podio del Triple in volata chiudendo 12° (11° di giornata). Contenti della sciolina gli altri azzurri con Federico Pellegrino che da lontano ha condotto una solida gara inseguimento da 15° posto di giornata, pur rimanendo lontano dalla zona punti. Il weekend del più vincente sprinter a skating della storia è stato oltre le aspettative con la prima vittoria in Norvegia. Lontani Giandomenico Salvadori e Dietmar Nöckler, comunque in ripresa dopo la pessima prestazione della 15km skating. Ritirato Maicol Rastelli a causa di un'influenza che lo ha debilitato negli ultimi giorni.

Venendo alla vittoria di tappa, il successo è andato alla Germania con il sorprendente classe 1997 Janosch Brugger, primo in assoluto del suo anno sia a vincere sia a salire sul podio, che ha riportato il suo Paese sul podio più alto dopo quasi 4 anni: ultima vittoria di Tim Tscharnke in Val di Fiemme nel 2015. Strepitoso il veterano Jean Marc Gaillard, 17 anni più grande di Brugger, e capace di arpionare un grande 2° posto in rimonta. Curiosità per il 3° posto con il primo podio in carriera di Erik Bjoernsen, il quale ha imitato la più nota sorella Sadie, che è stata 3^ nella sprint di venerdì.

In conclusione, una Norvegia che domina con le teoriche seconde linee e delude con le punte Johannes Høsflot Klæbo, lontano parente nelle distance di quello visto dodici mesi fa, e Martin Johnsrud Sundby, deludente in quest'ultima tappa. La settimana prossima si rimane in Norvegia con trasferimento a Beitostølen: in programma 15 e 30km in tecnica libera il sabato e le staffette la domenica.

Classifica finale Triple uomini