Pronti via ed è subito un monologo norvegese nella staffetta 4x5km femminile di La Clusaz. Il quartetto composto da Ingvild Flugstad Oestberg, Marit Bjoergen, Ragnhild Haga e Heidi Weng domina la prova con il tempo di 39'23"00, lasciando ben poche speranze alle avversarie per il successo finale.
Gara completamente diversa da quella maschile, quindi, con le vichinghe che impongono il proprio ritmo fin dalle prime spinte creando un vuoto notevole alle loro spalle. Seconda e terza piazza del podio rispettivamente per Finlandia e Svezia, distanziate di circa un minuto dalle vincitrici.
L'Italia si stacca ben presto dal trenino principale pagando una condizione in tecnica classica molto distante da quella delle avversarie. Elisa Brocard e Lucia Scardoni tentano di perdere meno terreno possibile, ma nulla possono contro nazioni ben più attrezzate per quel che riguarda le prime due frazioni. In tecnica libera, con lo schieramento di Giulia Stuerz ed Ilaria Debertolis, le azzurre guadagno alcune posizioni fino all'ottavo posto finale.
Paragonando le due staffette, quella maschile e quella femminile, possiamo dire che per i nostri colori si stanno verificando situazioni opposte, con i maschi molto più a loro agio nelle prime due frazioni rispetto a quelle in tecnica libera, mentre per le donne accade il contrario.
Staffetta femminile 4x5km La Clusaz
| 1 | NORWAY | 39:23.3 | ||
| 2 | FINLAND | 40:13.5 | +50.2 | |
| 3 | SWEDEN | 40:32.2 | +1:08.9 | |
| 4 | RUSSIA I | 40:52.4 | +1:29.1 | |
| 5 | GERMANY | 41:08.3 | +1:45.0 | |
| 6 | SWITZERLAND | 41:22.5 | +1:59.2 | |
| 7 | UNITED STATES OF AMERICA | 41:49.3 | +2:26.0 | |
| 8 | ITALY | 42:01.5 | +2:38.2 | |
| 9 | CZECH REPUBLIC | 42:37.3 | +3:14.0 | |
| 10 | KAZAKHSTAN | 43:06.7 | +3:43.4 | |
| 11 | RUSSIA II | 43:06.8 | +3:43.5 | |
| 12 | CANADA | 43:31.2 | +4:07.9 | |
| 13 | FRANCE | 43:39.2 | +4:15.9 | |
| 14 | BELARUS | 43:59.4 | +4:36.1 |