La neve artificiale di Dobbiaco ha dato non poco filo da torcere agli skimen delle varie squadre nazionali, infatti per ovviare ai problemi di tenuta molti atleti hanno optato per partire con gli sci con soltanto la sciolina di scorrimento. Fino al passaggio dei 10 chlometri la gara sembrava a senso unico con l'armata russa capitanata da Alexander Bessmertnykh a ricoprire le posizioni più alte della classifica parziale. Gli unici ad impensierire gli atleti russi sono il leader di Coppa del Mondo Martin Johnsrud Sundby, il compagno di squadra Sjur Roethe e l'elvetico Dario Cologna che sembra si stia riprendendo dopo l'avvio di stagione in sordina. Proprio il capitano della nazionale norvegese, partito con gli sci senza sciolina di tenuta, con il passare dei chilometri si avvicina sempre più al leader virtuale, facendo soprattutto la differenza nei tratti di discesa dove recupera secondi preziosi, che lo portano sulla linea d'arrivo con ben 12" 6 sul russo Bessmertnykh. Ancora una vittoria per Martin Johsrud Sunby in questo inizio di stagione, che guadagna punti preziosi per mettere una seria ipoteca sulla classifica generale di Coppa del Mondo. A completare il podio di Dobbiaco il russo Alexander Bessmertnykh, che si vede sfumare la possibilità di conquistare la prima vittoria in Coppa del Mondo proprio negli ultimi chilometri. Per il gradino più basso del podio è andata in scena una bella lotta tra Sjur Roethe e Dario Cologna, con il norvegese ad avere la meglio con un distacco di 48" 6 dal compagno di sodalizio. Nella parte alta della classifica a farla da padrona una garnde Russia con ben 4 atleti nei primi 10. Buona prova anche per il francese Maurice Manificat, già secondo nella 30 km di Davos, che sulle nevi di Dobbiaco conquista un buon 10° posto a 1' 17" 7 dal vincitore di giornata.
Per quanto riguarda la nazionale italiana buona prova di Maicol Rastelli e Federico Pellegrin classificatisi rispettivamente 17° e 20°. La pista di Dobbiaco invece ha presentato un conto amaro a Francesco De Fabiani che anche a causa di materiali poco performanti ha chiuso la propria prova in 31a posizione a 2' 21" 0 da Sundby. Gli altri azzurri scesi sulle nevi di casa per difendere i colori della propria nazionale sono stati Fabio Pasini 35°, Dietmar Noeckler 36°, Giorgio Di Centa 45°, Sergio Rigoni 54°, Paolo Fanton 65°, Fulvio Scola 66°, Roland Clara 68°, Enrico Nizzi 70°, Luca Orlandi 71°, Stafano Gardener 76° e Fabio Clementi 78°.