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Fondo: A Dobbiaco vince Krogh, miglior azzurro De Fabiani 22°

08 Gennaio 2016
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Prima tappa italiana del Tour de Ski sulle nevi della Nordic Arena di Dobbiaco, con un tracciato interamente su neve artificiale, ma come sempre preparato alla perfezione dal comitato organizzatore di Toblach. Nella 10 km in tecnica libera con partenza individuale va in scena una battaglia emozionante con tutti gli uomini di classifica della tournée racchiusi in pochi secondi e  con dunque un epilogo della gara a dir poco incerto. L'unico a tirarsi subito fuori dai giochi è il norvegese Petter Northug che già al passaggio ai 2,1 km accusa un ritardo di 12" 9 dal miglior tempo fatto segnare da Sergey Ustiugov. Mano a mano che i chilometri al traguardo diminuiscono il leader Martin Johsrud Sundby aumenta il ritmo e va a ridurre poco per volta il ritardo da chi lo precedeva e a 7,1 km di gara passa con 8" sul compagno Finn Haagen Krogh, 11" 5 su Holund e 13" 1 su uno degli avversari più temuti, il russo Sergey Ustiugov. Al traguardo, con un'azione strepitosa Finn Haagen Krogh beffa il barbuto Sundby, che negli ultimi 3 chilometri paga dazio e sulla linea del traguardo ferma il cronometro con un distacco di 3" 6 dal compagno di squadra Krogh. A balzare sul gradino più basso del podio, grazie ad una bella gara in crescita, è il transalpino Maurice Manificat con un ritardo di 14" 6 dal vincitore di tappa. Ai piedi del podio si ferma il russo Sergey Ustiugov, che para il colpo del leader Sundby e si avvicina alla seconda posizione virtuale del tour, occupata da Petter Northug, che nella gara odierna accusa un ritardo di 34" 5 dal vincitore Finn Haagen Krogh. 

Giornata non delle migliori per l'Italia con unico azzurro a rimanere nei 30 e a guadagnare quindi punti di Coppa del Mondo il gressonaro Francesco De Fabiani 22° a 47" 9. Gli altri azzurri scesi sulle nevi di casa erano Dietmar Noeckler 33°, Giandomenico Salvadori 38°, Roland Clara 45° e Mattia Pellegrin 59°.