Le temperature alte e la neve poco compatto hanno messo a dura prova tutti gli atleti che si sono presentati al cancelletto di partenza della 15 km in tecnica libera di Canmore. Sin dai primi chilometri si è visto che per i protagonisti dello Ski Tour Canada sarebbe stata una giornata in cui si sarebbe corso e combattuto per accusare il minor ritardo possibile. Infatti già a metà gara i due norvegesi Northug e Sundby pagano circa 20 secondi dalla testa della corsa occupata dal russo Belov; anche per il leader dell'evento multistage, Sergey Ustiugov, giornata difficile nella quale ha cercato di perdere meno secondi possibili in classifica generale, in vista dell'ultima tappa di domani. A mettere tutti d'accordo, grazie anche ad una bella progressione che lo ha visto recuperare terreno negli ultimi chilometri, è stato il finlandese Matti Heikkinen, che sulla neve difficile di Canmore conquista la vittoria di tappa, togliendosi una bella soddisfazione in questa stagione in cui non si era ancora visto un suo acuto. Ad occupare i gradini più bassi del podio sono invece il russo Evgeniy Belov attardato di 13" 6 e lo svedese Marcus Hellner a 13" 9, che si somporta molto bene dopo il fresco rientro in Coppa del Mondo. Da registrare anche l'ottima prestazione dell'atleta di casa Alex Harvey, il quale dopo aver condotto due terzi di gara in prima posizione parziale, negli ultimi chilometri accusa un po' di stanchezza e conlcude al 4° posto assoluto a soli 8 secondi dal podio. In vista dell'ultima tappa dello Ski Tour Canada Martin Johsrud Sundby, oggi 6°, recupera ben 25 secondi a Ustiugov, mentre Petter Northug ne recupera invece 15. Per domani si prospetta quindi una bella battaglia con il russo Sergey Ustiugov che partirà con un margine di circa 30 secondi sulla coppia norvegese che si lancerà al suo inseguimento sin dalle prime battute della gara che chiuderà lo Ski Tour Canada e la Coppa del Mondo.
Anche per gli azzurri la tappa odierna ha presentato il conto con gli italiani distanti dalle posizioni di rilievo; ancora una volta il migliore è stato l'alpino Francesco De Fabiani che ha concluso fuori dalla zona punti in 33a posizione con un ritardo di 2' 07" 2. Gli altri atleti azzurri hanno concluso rispettivamente 35° Giandomenico Salvadori, 37° Federico Pellegrino e 44° Dietmar Noeckler.
Appuntamento a domani alle 21 con la 10 km pursuit in classico al femminile e alle 22 con la 15 km pursuit nella medesima tecnica anche per gli uomini.